EUROPA | Italiani all’estero, Vincenzo Moderno coordinatore MAIE Romania

“Ho già cominciato a parlare di MAIE con diverse persone che vivono da tempo in Romania e l’entusiasmo per questa nuova iniziativa è davvero grande”, dichiara il neo coordinatore nazionale del Movimento Associativo Italiani all’Estero

Vincenzo Moderno, coordinatore nazionale MAIE Romania

Vincenzo Moderno è il nuovo coordinatore nazionale del MAIE in Romania. Nominato dal coordinatore MAIE Europa, Ricky Filosa, d’accordo con il presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero, Sen. Ricardo Merlo, Moderno vive e lavora in Romania da oltre 15 anni.

“Ho già cominciato a parlare di MAIE con diverse persone che vivono da tempo in Romania e l’entusiasmo per questa nuova iniziativa è davvero grande”, dichiara il neo coordinatore.

Continua senza sosta la costruzione di un MAIE forte e organizzato in tutti i Paesi europei – commenta Ricky Filosa -, non ci fermeremo neppure durante il mese di agosto: nessuna pausa estiva per il Movimento Associativo Italiani all’Estero, perché le problematiche che si trovano ad affrontare i nostri connazionali in Europa, e ovunque nel mondo, non vanno in vacanza”.

“Con Vincenzo Moderno a capo del MAIE Romania – prosegue Filosa – il nostro Movimento punta ad essere protagonista all’interno della comunità italiana residente in quel Paese, offrendo tutta l’assistenza possibile ai connazionali più in difficoltà e allo stesso tempo a quegli imprenditori italiani che, in terra rumena, investono e lavorano e che vogliono continuare a far crescere le loro aziende”.

“Sono già sul tavolo proposte di convegni ed eventi targati MAIE, appuntamenti di altissimo livello che organizzeremo sul territorio appena la situazione legata alla pandemia lo consentirà, per dare così la dimostrazione plastica di quanto sia importante per noi essere presenti anche fisicamente, e con iniziative di ampio respiro e di massimo prestigio, in Romania”.

CHI E’ VINCENZO MODERNO

Vincenzo Moderno arriva in Romania nel 2005 con Enel, azienda per la quale aveva lavorato già in Italia per quasi 3 lustri, occupandosi di Progettazione, Sicurezza sul Lavoro e Facility Management. A Bolzano ha ricoperto anche la carica di consigliere comunale.

Dopo aver lasciato l’Enel, nel 2010 ha deciso di aprire la sua azienda di consulenza mettendo a disposizione le sue conoscenze professionali nell’ambito delle energie rinnovabili, traghettando in sicurezza molte aziende italiane che hanno aperto nuove attività in Romania.

Nel 2012 viene chiamato dalla Camera di Commercio Italiana per la Romania come esperto di progetti inerenti l’energia verde all’interno di svariati convegni. Nel 2015 ha aperto la nuova sede della Camera di Commercio a Timisoara e nel 2017 entra nel suo CD diventando Vice Presidente.

Attualmente la sede di Timisoara è la seconda come importanza dopo Bucarest e organizza già da 3 anni, sotto l’attenta regia di Vincenzo Moderno, un gala importante – Gala degli imprenditori Italiani – che raccoglie circa 370/380 persone di altissimo profilo (Ambasciatore Italiano – Presidente della Provincia di Timisoara – Presidente della Provincia di Arad – Sindaco di Timisoara e Arad oltre a tutto il corpo di diplomatico delle due province (Germania – Francia – Serbia – Spagna etc.).

Vincenzo Moderno con sua moglie al gala degli imprenditori italiani in Romania

Alla manifestazione hanno sempre presenziato anche tutte le Camere di Commercio estere (Rumena, Tedesca, Francese e Serba) oltre ai Club Rotary, Lions e imprenditori di altissimo profilo.

“Negli ultimi due anni il gala è diventato l’evento di punta della comunità Italiana – spiega lo stesso Moderno -, che ci ha raggiunto da tutta la Romania (Bucarest, Cluj Napoca, Oradea etc) ed è riuscita a raccogliere somme importanti: 50 mila euro sono stati devoluti in beneficenza ad ong italiane presenti sul territorio che si occupano del sociale”.

“Lo scopo di questo incontro – sottolinea il neo coordinatore MAIE – è quello di catalizzare l’imprenditoria italiana e trasmettere ai nostri ospiti l’eccellenza italiana, partendo dalla cultura, la musica, la cucina (cuochi e prodotti arrivano direttamente dall’Italia), il turismo e la nostra capacità di fare business”.

Vincenzo Moderno è presente come speaker circa ogni due-tre settimane a trasmissioni rumene sia locali che nazionali ed è stato, assieme al direttore della televisione regionale Rumena TVR3 – Andrei Borozovici – , l’ideatore di un programma televisivo in lingua italiana che va in onda una volta a settimana, vista la forte presenza italica in zona.

Ha organizzato numerosissimi convegni rappresentando la Camera di Commercio, tra gli altri alcuni organizzati di concerto con camere estere (con la Camera Vietnamita a Timisoara e quella Peruviana a Lima).

E’ membro Rotary Timisoara, fa parte del DWC (Club Economico Tedesco), è membro del comitato consultativo della Provincia del Timis. Fa parte inoltre dell’associazione nazionale dei gemmologi in Romania ed è membro IPA (International Police Association) sia in Italia che in Romania.

Punta d’orgoglio di Vincenzo è aver prestato servizio, durante il periodo di leva, per l’Arma dei Carabinieri.

“Timisoara, Arad, Oradea, Bucarest, ma anche Cluj Napoca – spiega Moderno – sono città importanti della Romania con una fortissima presenza italiana: vi sono infatti circa 24.000 aziende italiane che operano all’interno dello stato con moltissimi Italiani expat che oramai sono iscritti all’AIRE; siamo al primo posto come numero di aziende straniere sul territorio”.

“Il 16 dicembre 1989 – ricorda l’esponente MAIE – è scoppiata la rivoluzione rumena proprio a Timisoara e lo slogan che veniva urlato dal popolo era, in lingua rumena, ‘azi in Timisoara, maine in toata tara’, che letteralmente vuol dire ‘oggi a Timisoara e domani in tutta la Nazione’: e così spero avvenga anche in questa occasione con il Movimento Associativo Italiani all’Estero. Che il vento dell’ovest – conclude Vincenzo Moderno, da oggi coordinatore MAIE in terra rumena – possa raggiungere ogni angolo della Romania portando un messaggio di unità e fratellanza per i nostri connazionali”.