EUROPA | Italiani all’estero, Vasenka Rangu Leka coordinatrice MAIE per i rapporti tra Italia e Albania

Attualmente Vasenka Rangu Leka segue un incarico per conto della Banca Mondiale e le Nazioni Unite in merito ad un progetto ricerca per la diaspora albanese in Italia

Vasenka Rangu Leka è la coordinatrice MAIE per i rapporti tra Italia e Albania. Nominata dal coordinatore MAIE Europa, Ricky Filosa, dietro proposta del Segretario MAIE Europa Francesco Patamia, le sue competenze nascono nel campo della diplomazia pubblica (Public Diplomacy), delle relazioni internazionali e dei rapporti interculturali da un’esperienza personale e professionale iniziata in Albania e Balcani poi maturata con il suo trasferimento in Italia.

In Albania durante la sua esperienza lavorativa ha dato il suo contributo presso diverse realtà e istituti governativi e non governativi durante la Guerra dei Balcani collaborando con Norvegian Aid, UNHCR, OSCE ect.

“Dal 2002 – spiega – con il mio spostamento in Italia ho maturato significative esperienze nell’organizzazione e promozione di attività interculturali, realizzazione di eventi culturali (mostre, conferenze, concerti, convention, meeting) nelle città di Milano e Torino, per favorire l’immagine del diverso nella società accogliente”.

Attualmente Vasenka Rangu Leka segue un incarico per conto della Banca Mondiale e le Nazioni Unite in merito ad un progetto ricerca per la diaspora albanese in Italia.

“Cavaliere per la Pace” per essere stata impegnata in diverse attività tese a migliorare l’immagine della migrazione albanese, in particolare, e straniera in generale in Italia, ha collaborato in progetti di Cooperazione Internazionale in Albania e nei Balcani.

Nel 2017 le è stato conferito il premio “Integrazione Migrazione” – Cittadinanza Attiva per l’Integrazione, in virtù dell’impegno volontario e sociale per promuovere l’integrazione dei cittadini con background migratorio nella società. Premio conferito dall’Associazione Unione Solidale Donne Latinoamericane in Italia dal Comune di Milano e dal Parlamento Europeo. Nel dicembre 2018 le è stato conferito il premio “Donne che c’è l’hanno fatta – 2018”.