Emiliano ai pugliesi all’estero: “Costituite delle associazioni, ci servono i giovani”

E ai connazionali di seconda o terza generazione: "Venite a vedere la Puglia, a conoscerla, in qualche caso potrete anche recuperare la cittadinanza italiana attraverso le indagini delle anagrafi dei comuni pugliesi…”

Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, nel corso della riunione del Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo ha detto: “Invito tutti i pugliesi che risiedono all’estero a costituire delle associazioni e a chiedere il riconoscimento alla Regione Puglia perché è evidente che a noi le giovani generazioni servono”.

Durante la riunione sono state presentate le iniziative di PugliaPromozione, a cura di Luca Scandale, coordinatore Piano Strategico del Turismo Puglia365 e una nuova misura regionale per attrarre Capitale umano in Puglia, con gli interventi della consigliera del Presidente Titti De Simone, del prof. Vito Peragine e del prof. Roberto Bellotti.

“Abbiamo convocato oggi il consiglio generale dei Pugliesi nel Mondo, nel giorno di San Nicola, patrono della Puglia. Abbiamo preso l’abitudine di coniugare tutte le iniziative dei Pugliesi nel Mondo con tutte le altre iniziative della Regione relative all’internazionalizzazione e al turismo”, ha detto Emiliano.

“Queste associazioni di Pugliesi nel mondo sono in tutti i continenti e ci danno una mano sia nell’accogliere le nostre imprese che devono andare a vendere i loro prodotti e servizi all’estero, sia nel promuovere il turismo e tutte le altre attività della Regione nel mondo. Il Consiglio dei pugliesi nel mondo si sta allargando alle giovani generazioni e invito tutti i pugliesi che risiedono all’estero a costituire delle associazioni e a chiedere il riconoscimento alla Regione Puglia perché è evidente che a noi le giovani generazioni servono”, ha ribadito Emiliano.

“Ci sono programmi bellissimi come il ‘Turismo delle radici’ per consentire ai nostri corregionali di seconda o terza generazione – alcuni di loro purtroppo non parlano neanche più l’italiano, a volte parlano solo il dialetto – di venire a vedere la Puglia, di conoscerla, in qualche caso recuperando anche la cittadinanza italiana attraverso le indagini delle anagrafi dei comuni pugliesi proprio per dimostrare la loro origine italiana”, ha detto ancora Emiliano.

“Abbiamo insomma rimesso in piedi anche questo meccanismo che si era un po’ affievolito negli anni e adesso siamo molto soddisfatti e felici di vivere questa giornata di San Nicola con i nostri corregionali che hanno fatto onore alla Puglia con il loro lavoro, con la loro onestà, con la loro trasparenza e che alle volte hanno fatto tutte le carriere professionali, politiche, economiche nelle quali hanno avuto risultati straordinari, dei quali siamo molto orgogliosi”, ha concluso.