Si torna a parlare di emigrazione italiana – o, come spesso viene definita, “fuga di cervelli” – con un appuntamento di rilievo nazionale. Mercoledì 8 aprile, alle ore 17, il Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Taranto ospiterà la presentazione della ventesima edizione del Rapporto Italiani nel Mondo 2025, realizzato dalla Fondazione Migrantes.
Giunto alla sua XX edizione, il Rapporto rappresenta uno degli strumenti più autorevoli per analizzare i fenomeni migratori italiani. L’edizione 2025 raccoglie il contributo di 70 autrici e autori, impegnati nella realizzazione di 45 saggi suddivisi in cinque sezioni, offrendo una fotografia dettagliata di oltre vent’anni di mobilità italiana.
Dati, storie e analisi restituiscono il quadro di un’Italia in costante movimento. Dal 2006 a oggi, infatti, il saldo migratorio degli italiani è negativo per 817.000 unità. A lasciare il Paese sono soprattutto giovani, diretti prevalentemente verso altri Paesi europei.
Le aree di partenza raccontano una geografia complessa della mobilità: Lombardia, Nord-Est e Mezzogiorno rappresentano le tre principali “Italie” dell’emigrazione contemporanea. Un fenomeno che si intreccia con la presenza, sul territorio nazionale, di 193 diverse nazionalità, a testimonianza di un Paese sempre più plurale, fatto di partenze, ritorni e nuove presenze.
Il Rapporto Italiani nel Mondo, con oltre 10mila pagine prodotte dal 2006 a oggi, ha contribuito a portare il tema migratorio al centro del dibattito pubblico, superando i confini degli ambiti specialistici e accademici.
L’incontro di Taranto sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco Piero Bitetti e del direttore del Dipartimento Jonico, Paolo Pardolesi. Seguiranno gli interventi di Delfina Licata, curatrice del Rapporto, don Giuseppe Calamo, direttore diocesano Migrantes Taranto, Toni Ricciardi, parlamentare e docente di Migrazioni, Giovanni Battafarano, già sindaco di Taranto, e Fiorella Occhinegro, vicepresidente della Fondazione Taranto25. A moderare l’incontro sarà la giornalista Tiziana Grassi Battafarano, esperta di fenomeni migratori.
Un’occasione importante per approfondire un fenomeno che continua a segnare profondamente il presente e il futuro dell’Italia.































