Elezioni in Polonia, per la prima volta nessuna forza di sinistra in Parlamento

La destra conservatrice ed euroscettica del partito Diritto e giustizia (Pis) di Jaroslaw Kaczysnski ha vinto le elezioni in Polonia. Secondo gli ultimi, ma ancora non ufficiali, exit poll di Ipsos, il partito di Jaroslaw Kaczysnski ha ottenuto il 37,7% dei voti, pari a 232 seggi nella Camera bassa del Parlamento composta da 460 membri. I risultati ufficiali sono attesi domani, mentre il dato del Pis potrebbe calare e il partito potrebbe essere costretto a pensare a partner per governare in assenza della maggioranza assoluta. Questa sarà anche la prima volta che i partiti di sinistra cresciuti dopo il 1989 resteranno fuori dal Parlamento polacco.

Intanto Jaroslaw Gowin, probabile futuro ministro della Difesa e leader di uno dei gruppi alleati al Pis, ha affermato che nel caso di una mancata maggioranza è probabile che il Pis scelga di allearsi con il movimento anti-establishment Kuzik’15, guidato dalla rock-star Pawel Kukiz. Il gruppo avrebbe ottenuto l’8,7% dei voti, cioé 42 seggi. "Se emergesse che ci mancano pochi seggi, preferirei una collaborazione stabile e il primo partner naturale è Kukiz", ha detto. "Se Kukiz decidesse altrimenti, allora dovremo scommettere sullo scenario di un governo di minoranza", ha aggiunto.

REAZIONI POLITICHE IN ITALIA "Grazie Polonia! Il libero voto dei polacchi e’ la vittoria di chi sogna un’Europa diversa, piu’ attenta al lavoro e meno agli interessi di banche e multinazionali. Alla faccia di giornali e televisioni, anche italiani, ha stravinto chi vuole controllare l’invasione clandestina e pensa prima al lavoro e ai diritti della sua gente. ‘Un voto di ultradestra, razzista, anti-europeo’? No, un voto libero. E fra un po’ tocchera’ a noi, caro Renzuccio…". Cosi’ su Facebook il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini.

Maurizio Gasparri, Fi: “I risultati delle elezioni polacche, il successo di Orban, che e’ stato uno dei protagonisti del congresso del Ppe e non e’ un pericoloso estremista, i sondaggi che penalizzano la politica di apertura della Merkel, confermano che sul tema dell’immigrazione in Europa serve maggiore fermezza. Il governo italiano e’ stato capofila delle politiche sbagliate, finanziando a spese dei cittadini un’auto invasione”.