La famiglia, ‘primo ammortizzatore sociale nella crisi’, e’ stata al centro dell’incontro pubblico con il presidente del consiglio Mario Monti oggi al Sermig di Torino. Con i tre capilista piemontesi Renato Balduzzi, Paolo Vitelli e Andrea Olivero, il premier uscente ha presentato il programma di Scelta Civica per la famiglia. ‘La famiglia – ha sostenuto Monti – e’ stata nella crisi il primo ammortizzatore sociale, non solo facendosi carico delle persone che perdevano lavoro o dei giovani che non lo trovavano, ma anche assicurando la cura dei disabili e degli anziani’. ‘Mettere al centro la famiglia – ha aggiunto – significa mettere al centro il principio della pari opportunita’, perche’ lo Stato deve intervenire per mettere i suoi cittadini, uomini e donne, alla pari nel giocarsi i propri talenti’.
Nel concreto, Monti ha elencato alcuni fronti di azione, dalle politiche per la conciliazione fra lavoro e famiglia, alle incentivazioni fiscali ‘con deduzioni crescenti al crescere del numero dei figli’, dall’incremento dei fondi dedicati a disabili e anziani non autosufficienti, fino alla revisione dei criteri per l’ingresso in Italia degli stranieri, pensando al ‘servizio domestico erogato dalle assistenti familiari, risorsa preziosissima per l’assistenza degli anziani’.
‘Queste idee – ha rimarcato il leader di Scelta Civica – hanno bisogno di risorse, che possiamo trovare se riduciamo gli sprechi, amministriamo le risorse in modo intelligente e onesto, e se lottiamo contro la corruzione e l’evasione fiscale’.
La famiglia, rigorosamente intesa come quella ‘formata dall’unione di un uomo e una donna’ (lo ha puntualizzato l’ex presidente delle Acli, Olivero), ha influenzato la vita dei candidati di Scelta Civica. Monti ci ha scherzato su: ‘mia madre – ha esordito – mi diceva sempre di stare alla larga dalla politica, ho passato la vita a seguire quel precetto, ma alla fine sono caduto’. Vitelli, imprenditore di successo mondiale, ha detto di essere ‘cresciuto in una famiglia tradizionale’. ‘La mia famiglia – ha affermato – mi ha trasmesso quei valori grazie ai quali ho potuto realizzare piu’ di un sogno’.
































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