Il motorsport come punto d’incontro tra innovazione, design, competizione e industria. È questo il filo conduttore dell’iniziativa organizzata il 13 ottobre dall’Ambasciata d’Italia a Tokyo, in concomitanza con la Giornata Nazionale dello Sport in Giappone, celebrata il 12 ottobre. Oltre 200 ospiti hanno partecipato all’evento dedicato alle eccellenze sportive e industriali italiane, con la presenza d’onore della Principessa Yoko di Mikasa e di alcuni tra i più importanti rappresentanti dell’automotive nipponico.
Una vetrina internazionale per un settore nel quale l’Italia esprime competenze riconosciute in tutto il mondo, dalla produzione di automobili e motociclette alla componentistica, passando per le competizioni sportive e le nuove frontiere degli e-sports.
Mario Vattani: «Una straordinaria complementarità tra Italia e Giappone»
A sottolineare il valore della collaborazione tra i due Paesi è stato l’Ambasciatore d’Italia a Tokyo, Mario Vattani, che ha evidenziato il legame costruito nel corso dei decenni tra le capacità italiane e quelle giapponesi.
«Il motorsport, le sue discipline agonistiche e le filiere industriali che vi ruotano attorno sono da decenni espressione di una straordinaria complementarità tra le eccellenze italiane e giapponesi», ha dichiarato Vattani.
L’Ambasciatore ha richiamato anche il rapporto tra creatività e design italiani e industria giapponese, una sinergia che ha favorito collaborazioni di successo. Auto, moto e componentistica di qualità rappresentano, in questo senso, una delle espressioni più competitive del Made in Italy, capace di affermarsi sia sui circuiti sia sui mercati internazionali.
Tra gli ospiti di primo piano figuravano Akio Toyoda, chairman di Toyota Motor Corporation; Yasuhiro Morita, global CEO di Bridgestone; Yutaka Sanada, CEO di NISMO; Yasuaki Kuniyasu, CEO di Sumitomo Rubber Industries; e Hiroyuki Shioiri, presidente di Yokohama Rubber.
Ferrari, Ducati, Pagani e Pirelli: il meglio dell’industria italiana
L’iniziativa ha riunito alcuni dei nomi più rappresentativi dell’industria motoristica italiana. Tra i marchi presenti figuravano Ferrari, Pagani, Ducati, Aprilia, Ohvale, OTK, Pirelli, Brembo, Dino Paoli, Sparco, Sabelt e Alpinestars.
Accanto alle aziende italiane hanno trovato spazio importanti realtà giapponesi come Toyota, Honda, Nissan e Bridgestone, protagoniste nel tempo di rapporti con l’Italia nei settori della produzione, della ricerca e sviluppo e delle competizioni.
La manifestazione ha così messo in evidenza un sistema di relazioni che va oltre la semplice dimensione commerciale: il motorsport diventa un terreno comune sul quale industria, tecnologia e cultura d’impresa possono incontrarsi e sviluppare nuove opportunità.
Dai campioni alle nuove frontiere degli e-sports
Numerosi anche gli atleti e i protagonisti del mondo delle competizioni presenti a Tokyo. Tra loro il campione Ronnie Quintarelli, il motociclista Ryo Mizuno della scuderia Ducati Kagayama, le pilote della Kyojo Cup, competizione automobilistica femminile giapponese, e gli atleti della Super Formula nipponica.
Spazio anche agli e-sports grazie alla collaborazione con Polyphony Digital, il team di sviluppo della celebre serie videoludica Gran Turismo per PlayStation. L’iniziativa ha richiamato l’attenzione sulla tappa italiana della Gran Turismo World Series, disputata a Milano nel maggio 2026. Presente all’evento Kazunori Yamauchi, presidente e CEO di Polyphony Digital.
La scelta di valorizzare anche il mondo delle competizioni virtuali testimonia quanto il motorsport sappia rinnovarsi, coinvolgendo nuovi pubblici e creando connessioni tra industria, intrattenimento e innovazione tecnologica.
Le 1000 Miglia guardano al Giappone: appuntamento nel 2027
Tra gli annunci più significativi della giornata, quello della 1000 Miglia, che ha presentato un evento speciale in programma nell’aprile 2027 tra Nara e Kyoto.
L’iniziativa celebrerà il centenario della storica manifestazione automobilistica italiana, offrendo una nuova occasione per rafforzare il legame tra il patrimonio motoristico nazionale e il pubblico giapponese.
L’appuntamento si inserisce nel più ampio impegno della Farnesina per la diplomazia dello sport e nella cornice della Giornata dello Sport Italiano nel Mondo 2026. Durante l’evento è stato valorizzato anche il progetto audiovisivo Moto d’Italia – cultura oltre la pista.
La giornata di Tokyo conferma così il ruolo del motorsport come ambasciatore del Made in Italy: un comparto nel quale tradizione, ricerca, capacità produttiva e passione sportiva concorrono a consolidare la presenza italiana sui mercati internazionali e a costruire nuove relazioni con uno dei Paesi più avanzati al mondo nel settore automobilistico.




























