Dimissioni Theresa May, Domenico Meliti: “Grazie per il duro lavoro, ha servito il Paese”

“A lei vogliamo dire grazie per l’importante sforzo messo in campo nel portare avanti le trattative in tempi di Brexit, senza mai dimenticare che al tempo stesso c’era un Paese da governare”

Londra, Domenico Meliti e Theresa May

“Theresa May, premier britannica, ha annunciato le dimissioni da leader del partito conservatore per il 7 giugno, esprimendo rammarico per non essere riuscita ad attuare la Brexit e affidandone la realizzazione al suo successore alla guida dei Tory, che dovrà essere eletto nelle successive settimane per poi subentrarle come primo ministro a Downing Street. A lei vogliamo dire grazie per l’importante sforzo messo in campo nel portare avanti le trattative in tempi di Brexit, senza mai dimenticare che al tempo stesso c’era un Paese da governare. Ha servito l’Inghilterra con lealtà, passione e lungimiranza. Per citare le parole che le ha dedicato il presidente Usa Donald Trump, “ha lavorato duro”. Cosa accadrà adesso? Una hard Brexit è sempre più probabile, dunque il Regno Unito lascerebbe la UE senza alcun accordo. Ma tutto è ancora possibile. Nel frattempo, come sottolineano importanti osservatori, esiste un numero sempre maggiore di persone che vorrebbero ripetere il referendum. Non sono pochi, infatti, gli inglesi pentiti di avere votato a favore dell’uscita dalla UE”. Lo dichiara in una nota Domenico Meliti, imprenditore italiano residente a Londra.