Dario Argento ha ricevuto a Roma la Medaglia della Camera dei Deputati. La cerimonia si è tenuta nell’aula dei gruppi Parlamentari, con l’On. Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, su incarico del Presidente della Camera l’On. Lorenzo Fontana.
Prima della premiazione l’onorevole Mollicone ha letto una lettera del vicepresidente della camera, l’onorevole Giorgio Mule ed ha premesso:
“E’ un onore e un piacere consegnare la medaglia a un maestro del cinema di genere come Dario Argento. L’artista che ha ridisegnato i confini del visibile e dell’inconscio. Maestro, grazie per averci insegnato a non chiudere gli occhi davanti al buio, perché è proprio lì, nel profondo rosso delle nostre emozioni che risiede la scintilla della vera arte”.
“Questa onorificenza ricevuta mi emoziona perché mi viene consegnata dal popolo italiano e dalla Repubblica Italiana” ha risposto Dario Argento, in ossequio al principio costituzionale secondo cui la sovranità appartiene ai cittadini.
L’evento è stato moderato magistralmente dallo scrittore e saggista Pier Luigi Manieri, ed hanno partecipato il fratello Claudio Argento sceneggiatore e produttore, le figlie l’attrice Asia Argento, l’attrice Fiore Argento i collaboratori storici come Sergio Stivaletti maestro degli effetti speciali, Claudio Simonetti compositore, Enrico Pinocci e Guglielmo Arie produttori della serie Rai (100 Pallottole d’Argento).
Presenti in sala l’onorevole Gerolamo Cangiano (componente della Commissione cultura, scienza e istruzione) e l’alto dirigente Rai, Adriano De Maio, Direttore della Direzione Cinema e serie Tv. La manifestazione si è conclusa con gli interventi del giornalista Vito Tripi e del regista Lino Damiani.
Dario Argento ha poi assicurato i presenti: “Continuerò a spaventarvi, il mio prossimo film sarà da un mio soggetto e una mia sceneggiatura, penso di iniziare a girare a Roma a fine primavera. È qualcosa a cui sono molto affezionato, credo sarà nella mia carriera un dei film più interessanti”.































