COVID | Vignali (Farnesina): “6 milioni per gli italiani all’estero in difficoltà”

"Con questo denaro – ha spiegato Luigi Vignali, direttore generale per gli italiani all’estero alla Farnesina - possiamo aiutare i residenti all'estero con sussidi o con un prestito con promessa di restituzione, oppure possiamo aiutare delle micro imprese a cercare di non fallire”

Luigi Vignali

Luigi Vignali, direttore generale per gli italiani all’estero alla Farnesina, intervistato su Radio London One, ha trattato diversi argomenti che interessano da vicino gli italiani all’estero. Tra questi, gli aiuti stanziati dal governo per gli italiani nel mondo in difficoltà a causa della pandemia da coronavirus.

L’ultimo governo Conte, infatti, ha stanziato ben 6 milioni di euro per aiutare concretamente quei connazionali che a causa del virus e delle conseguenti restrizioni hanno perso il lavoro o hanno dovuto chiudere la propria attività.

“Con questo denaro – ha spiegato Vignali – possiamo aiutare i residenti all’estero con sussidi o con un prestito con promessa di restituzione, oppure possiamo aiutare delle micro imprese a cercare di non fallire. Inoltre, con dei sussidi, possiamo dare degli strumenti didattici a quelle famiglie che hanno un figlio che deve fare la didattica a distanza però non ha tablet o computer”. “Già 6700 interventi sono stati effettuati e abbiamo speso 3.7 milioni di euro di questi 6 milioni iniziali”, ha precisato.

Gli italiani nel mondo in difficoltà economiche possono richiede i sussidi al proprio consolato di riferimento, che valuterà i diversi casi uno per uno.