Covid, Rizzolo (Famiglia Cristiana): “Gravissime le affermazioni di monsignor Viganò”

“Gravissime e inaccettabili, bisognerebbe dargli meno visibilità possibile perché rischia di fare danni alle persone. Chi si abbevera a fonti avvelenate si avvelena”

Antonio Rizzolo, direttore di Famiglia Cristiana, è intervenuto su Radio Cusano Campus e sulle affermazioni di monsignor Carlo Maria Viganò su covid e vaccini ha detto: “Viganò adesso è in pensione, non so dove risieda, ma si fa sentire attraverso vari media come Youtube. Non voglio entrare nel merito delle critiche che gli vengono fatte, ma alcune cose che lui ha detto sono piene di bugie, anche le accuse su Papa Francesco sono state smentite più volte. Anche il segretario di Benedetto XVI ha detto che Viganò è un mentitore”.

“Riguardo invece alle parole di Viganò sui vaccini, le affermazioni in sé sono gravissime oltre che inaccettabili, non so se ci siano gli estremi per denunce, ma sono sicuramente gravi. Ho due idee in mente: se io avessi un problema sanitario, una malattia o un raffreddore non andrei certo da monsignor Viganò, non mi sembra particolarmente attendibile dal punto di vista sanitario. La seconda cosa da dire è che più queste teorie circolano più le persone impaurite vengono indotte a non vaccinarsi e a non utilizzare precauzioni come la mascherina, questi sì che sono danni che possono essere causati alle persone. La cosa fondamentale secondo me è dargli meno spazio possibile. Se uno si abbevera a fonti avvelenate si avvelena. Vedremo fra un paio d’anni se ci sarà stato il grande reset di cui parla anche Viganò”.