COVID | Ricci (Anci): “Ci vuole l’obbligo di mascherina all’aperto”

“Lo abbiamo chiesto al governo. Perché serve un provvedimento uniforme a livello nazionale. Pnrr? Tanti soldi ai comuni, ma con le attuali norme burocratiche non riusciremo a spenderli tutti”

Il sindaco di Pesaro e presidente dell’Ass. sindaci di centrosinistra, Matteo Ricci (PD), è intervenuto su Radio Cusano Campus.

I sindaci sollecitano il governo sull’obbligo di mascherine all’aperto. “A Pesaro io ho già fatto un’ordinanza in vigore da venerdì scorso nel centro storico per gli eventi di Natale – ha affermato Ricci -. Però, dato che stiamo vedendo che i casi stanno aumentando ovunque, più le norme sono uniformi in tutto il Paese più è chiaro il messaggio. Per questo l’Anci ha chiesto un provvedimento nazionale. Di certo i sindaci non hanno paura di fare ordinanze, solo che in questo caso c’è bisogno di norme a livello nazionale”.

Sulla gestione della pandemia. “E’ molto difficile gestire questa situazione pandemica, perché la pandemia ha stravolto anche la vita delle città e di chi le deve gestire. Se una volta il successo di un evento era legato all’affluenza, oggi è legato alla sicurezza. I sindaci sono la Repubblica a contatto con il cittadino, quindi a noi ci chiedono questioni di ordine pubblico, anche se è di competenza del Ministero dell’Interno, ci chiedono questioni di sanità, anche se la sanità è di competenza regionale. Nel 2020-21 abbiamo avuto molta paura perché gli effetti sui bilanci dei Comuni sono stati pesanti, però c’è stato un ristoro molto importante da parte dei governi Conte e Draghi”.

Sul Pnrr. “Noi sindaci saremo gli unici che riusciranno a spendere un po’ di questi soldi. Dico un po’ perché con le regole che abbiamo attualmente non riusciremo a spenderli tutti, serve meno burocrazia, più semplificazione, meno passaggi. E’ chiaro che con queste regole rischiamo di non farcela. Abbiamo anche una carenza di tecnici per la progettazione. Per cogliere tutte le opportunità del Pnrr abbiamo bisogno di assunzioni tecniche e di questo stiamo discutendo con il ministro Brunetta”.