CORONAVIRUS | Renzi a Quarta Repubblica: “Bene Macron, anche l’Italia deve pensare al dopo” [VIDEO]

Renzi osserva poi che "Macron mette molti soldi per il turismo, gli hotel, i ristoranti che in Francia, ma anche in Italia, sono una colonna dell'economia”. E l’Italia che pensa di fare?

Matteo Renzi, leader di Italia Viva, in un’intervista a Quarta Repubblica di Retequattro, prende spunto dalla decisione del presidente francese Macron di riaprire molte attività economiche il prossimo 11 maggio e auspica che anche l’Italia segua un percorso simile.

“Mi piacerebbe che l’Italia potesse parlare anche del dopo e non soltanto dei bollettini delle 18 su quanti sono contagiati” ha affermato Renzi.

“Penso – ha detto l’ex presidente del Consiglio – che quello che ha detto Macron oggi sia giustissimo. Macron dice: ci sarà un nuovo mondo dopo il coronavirus, e io penso che Paesi come l’Italia e la Francia avranno tante carte da giocare perchè sarà un mondo dove conteranno i nostri valori come l’estro, la fantasia, il talento. Tuttavia quello che dice Macron è che per molti mesi probabilmente dovremo vivere in una normalità strana e quindi dovremo abituarci alle distanze da mantenersi, alle aziende da riaprire con tutte le protezioni dei lavoratori, le scuole da riaprire, perchè Macron l’11 maggio riapre anche le scuole, cosa che credo che in Italia non si farà”.

Renzi osserva poi che “Macron mette molti soldi per il turismo, gli hotel, i ristoranti che in Francia, ma anche in Italia, sono una colonna dell’economia. Insomma questo coronavirus ci ha devastato la vita, è un virus che ci ha fatto molto male e continua a farlo – non dimentico che oggi abbiamo superato i ventimila morti – è però un virus da cui si può uscire e quindi di conseguenza dobbiamo pensare anche a un dopo”.

Conte intervenuto a reti unificate? “In tre anni non ho fatto una sola diretta a reti unificate. Penso sia pertinenza del solo Presidente della Repubblica. Ma basta polemiche inutili”.

“Conte ha detto una cosa giusta sugli attacchi sguaiati di Meloni e Salvini. Ha detto una cosa sbagliata quando ha detto che la Meloni era al governo. Il presidente del Consiglio ha un approccio diverso, fa dirette a reti unificate, ha un suo stile. Basta polemiche. Ora agli italiani che sono chiusi in casa da un mese non gliene frega nulla di Conte, Salvini, Zingaretti, Berlusconi”. Su questo Renzi ha certamente ragione.