CONSULTAZIONI | Gli Europeisti al Colle: “Avanti con Conte, fare presto” [FOTO e VIDEO]

Il Sottosegretario Merlo, presidente MAIE: “Abbiamo come punto di riferimento il premier Conte, per noi è l'unica soluzione per poter continuare avanti con questa legislatura". De Falco: “Non si può perdere tempo e anche per questo chiediamo il reincarico al governo che è già 'up to date'". Causin: “Conte e' una garanzia con le Istituzioni internazionali”. Fantetti, capogruppo al Senato: “Sostieniamo il presidente Conte e non abbiamo nessuna preclusione nei confronti delle forze che hanno sostenuto l'attuale governo". Tasso, capogruppo MAIE alla Camera: “I cittadini desiderano che si vada avanti con i provvedimenti per far fronte a una precarieta' economica, sociale e sanitaria”.

Altro giorno di consultazioni al Quirinale, in attesa di capire come si possa risolvere questa pazza pazza crisi di governo.

Alle 11.50 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto la delegazione del gruppo al Senato Europeisti-MAIE-Centro Democratico, composta dal Sen. Ricardo Merlo, Sottosegretario agli Esteri e presidente MAIE, e dai senatori Gregorio De Falco e Andrea Causin.

Dopo il colloquio con il capo dello Stato, il primo a parlare davanti alle telecamere è stato il Sen. Merlo: “Abbiamo come punto di riferimento il premier Conte, per noi è l’unica soluzione per poter continuare avanti con questa legislatura”.

Il senatore Gregorio De Falco ha riferito che il gruppo ha “espresso al presidente la nostra seria preoccupazione per la crisi in atto, non si può perdere tempo e anche per questo chiediamo il reincarico al governo che è già ‘up to date'”.

Il Sen. Andrea Causin ha aggiunto: “Abbiamo espresso la necessita’ di fare presto e trovare una soluzione”.

“Serve una attenzione particolare al tema dell’impresa ed alle Pmi – ha proseguito Causin – che hanno bisogno non solo di sostegno ma anche di comprendere che ci sia un governo capace di portare il Paese fuori dalla pandemia. Conte e’ una garanzia con le Istituzioni internazionali“.

Merlo, rispondendo poi a una domanda di un giornalista del Giornale sull’eventuale crescita del gruppo al Senato, ha sottolineato: “Non pensiamo a una campagna per allargare il nostro gruppo“, ma “parliamo con tutti i nostri colleghi per allargare la maggioranza senza escludere nessuno”.

“Come si fa sempre – ha continuato il Sottosegretario alla Farnesina -, come è successo nel 2011 con Fini e Berlusconi e in altri momenti. Ci sono anche gruppi parlamentari che nascono in una legislatura senza essere stati votati con il loro simbolo da nessun italiano per allargare la maggioranza”.

Poco prima della delegazione del Senato, è stato il turno di quella della Camera, con il capogruppo MAIE a Montecitorio, Antonio Tasso, che dopo l’incontro con il presidente Mattarella ha dichiarato: “Abbiamo grande sgomento per essere presenti qui in un momento cosi’ tragico della storia del nostro Paese. I cittadini desiderano che si vada avanti con i provvedimenti per far fronte a una precarieta’ economica, sociale e sanitaria”.

On. Antonio Tasso, capogruppo MAIE alla Camera

“Non ho intenzione di puntare il dito contro nessuno, non e’ questo il tempo, noi del MAIE abbiamo comunicato un nome: Giuseppe Conte. Auspichiamo un suo reincarico – ha concluso Tasso – e lo sosterremo con grande convinzione”.

LA NOTA DEL CAPOGRUPPO FANTETTI

“La nostra delegazione ha presentato al Presidente Mattarella la richiesta di una rapida soluzione della crisi di governo aperta dopo l’uscita dalla maggioranza di Italia Viva”, dice Raffaele Fantetti, presidente del gruppo Europeisti-Maie-Cd al Senato, che, spiega, “sostiene il presidente Conte e non ha nessuna preclusione nei confronti delle forze che hanno sostenuto l’attuale governo”.

“La necessita’ di affrontare l’emergenza sanitaria ed economica – riprende – richiede una straordinaria assunzione di responsabilita’ da parte delle forze politiche al fine di garantire governabilita’ e stabilita’”.

“La grave crisi sociale ed economica impone la presenza di un governo nella pienezza dei poteri per impostare una eccezionale campagna di vaccinazione e poter impiegare al meglio le ingenti risorse di un’Europa finalmente solidale, autorevolmente negoziate dal presidente Conte“, conclude.