Si è svolta lo scorso dicembre in Perù una nuova edizione del Congresso dei Giovani Italiani, iniziativa promossa dal Com.it.es Perù con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza, l’identità culturale e la partecipazione attiva delle nuove generazioni della comunità italiana nel Paese.
Il progetto, rilanciato con continuità a partire dal 2018, affonda le sue radici negli anni ’90. A ricordarlo è Agostino Canepa, vicepresidente del Com.it.es Perù e consigliere CGIE: «Il primo Congresso risale a quel periodo. Dal 2018 abbiamo ripreso l’esperienza in modo strutturato, affiancandola anche al Premio all’Eccellenza Italiana». Le edizioni si sono susseguite nel 2018, 2019, 2023 e 2025, coinvolgendo associazioni e istituzioni italiane attive sul territorio.
I Congressi hanno affrontato temi culturali, storici e identitari, registrando una partecipazione costante tra i 60 e gli 80 giovani, in prevalenza provenienti da Lima, anche a causa delle difficoltà logistiche che limitano la presenza dalle altre regioni del Paese.
Grande attenzione è stata riservata, fin dall’inizio, alla rappresentanza giovanile: già nel 2018 furono eletti presidente, vicepresidente e segretario, dando vita a un gruppo che mantiene tuttora un dialogo diretto e continuo con il Com.it.es.
L’edizione più recente ha proposto un programma articolato di conferenze e iniziative, con focus sulla lingua italiana, il latino, i social media, la storia del fumetto italiano, una mostra fotografica dedicata a Roma e l’intervento della Confederazione delle Compagnie Italiane di Pompieri. Presente anche l’Ambasciata d’Italia a Lima, rappresentata dal Primo Segretario Elisa Polsinelli.
Guardando al futuro, Canepa ha annunciato per il 2026 nuove elezioni dei rappresentanti giovanili e la volontà di proseguire e rafforzare il percorso avviato: «L’entusiasmo e l’attenzione dimostrati dai partecipanti confermano il ruolo centrale dei giovani per il presente e il futuro della comunità italiana in Perù».































