Come augurare Buon Natale in cinque lingue differenti

Una breve guida con gli argomenti più interessanti per chiacchierare con gli amici e i parenti che vivono in Inghilterra, Francia, Spagna, Germania e Svezia per sentirsi più vicini durante le festività

Con l’avvicinarsi del Natale ci si ritrova a trascorrere molto tempo insieme a parenti ed amici, tra pranzi, cene e tradizionali serate a tema. Condividere questi momenti con amici e parenti all’estero può risultare complicato, specialmente se vivono in Paesi con tradizioni e usanze diverse dalle nostre.

Per l’occasione gli insegnanti di Berlitz, azienda internazionale di formazione linguistica e culturale presente in più di 70 Paesi, hanno preparato una breve guida con gli argomenti più interessanti per chiacchierare con gli amici e i parenti che vivono in Inghilterra, Francia, Spagna, Germania e Svezia per sentirsi più vicini durante le festività.

Inghilterra

L’inglese è in assoluto la lingua straniera con cui gli italiani hanno più familiarità. Quasi tutti fin da bambini, infatti, hanno imparato ad augurare “Buon Natale” senza neppure accorgersene sulle note di “We wish you a Merry Christmas”. Solo pochi però sanno che questa espressione viene usata per lo più negli Stati Uniti e che invece in Inghilterra è più comune dire “Happy Christmas!”. Un’altra curiosità riguarda “I Re Magi” che in Inghilterra sono conosciuti come: “The Three Wise Men”, ovvero “I tre saggi”.

Se si parla di festività Natalizie non possono mancare ovviamente i riferimenti alle tradizioni culinarie del Paese. In Inghilterra si usa preparare il gustoso “Christmas Stuffing Turkey” (tacchino ripieno) accompagnato dai “Brussel sprouts“(cavoletti di Bruxelles), così come degli ottimi dessert tradizionali, tra cui il “Bread Pudding” (budino di pane), lo “Yule log” (ceppo di Natale) o le “Mince pies” (tartellette alla frutta speziata).

Francia

Per augurare Buon Natale ai propri amici e parenti francesi sarà sufficiente dire: “Joyeux Noël!”. In Francia però le festività natalizie non si limitano solo al 24 e al 25 dicembre ma iniziano il giorno della “Fête de Lumières”, letteralmente la festa delle Luci, che si celebra ogni anno l’8 dicembre. Come da tradizione durante questa festività si accendono candele e lanterne fuori dalle finestre delle proprie case in onore della Vergine Maria e si fanno gli auguri ai propri cari.

Per quanto riguarda il menù di Natale, questo può essere a base di carne o di pesce, a seconda della regione e dei gusti di ogni famiglia. Nel caso della carne è usanza comune cucinare il “foie gras” (fegato d’oca) oppure carni di “dinde” (tacchino), “poularde” (pollo) o “canard” (anatra). Nei menù a base di pesce invece non possono mancare le “huîtres” (ostriche), il “saumon fumé” (salmone affumicato) e un’ampia varietà di” fruit de mer” (frutti di mare).

Spagna

“Feliz Navidad”: il modo perfetto per augurare Buon Natale in spagnolo. In quanto a tradizione natalizia l’Italia e la Spagna si somigliano molto, tranne che per un particolare molto importante: in Spagna i bambini non ricevono i regali il 25 dicembre da Babbo Natale, ma devono aspettare l’arrivo de “Los Reyes Magos”, ovvero i Re Magi, il 6 gennaio.

Il menù di Natale soddisfa tutti i palati con piatti tipici a base di carne di agnello come il “Lechazo” o di maiale “Cochinillo” e a base di pesce come i “mariscos” (frutti di mare) o il “bacalao” (baccalà). Spesso il pasto si conclude gustando il “turrón” (torrone), dolce tipico delle festività natalizie spagnole, nelle sue numerose varietà con cioccolato fondente, noci e canditi.

Germania

Fare gli auguri di Natale ai propri amici tedeschi è senza dubbio più facile per iscritto, dal momento che bisogna padroneggiare la lingua per poter pronunciare correttamente “Frohe Weihnachten”. Il periodo natalizio è però uno dei migliori momenti dell’anno per visitare la Germania, caratterizzata dai suoi famosi e pittoreschi Mercatini di Natale, in tedesco Weihnachtsmarkt. Nel paese una delle festività più amate soprattutto dai bambini è il 6 dicembre, giornata in cui si organizza una grande sfilata per celebrare “Sankt Nikolaus” (San Nicolò) che arriva a portare i doni natalizi.

Per quanto riguarda la tradizione culinaria, il giorno di Natale i tedeschi di solito preparano la loro tipica “Kartoffelsalat” (insalata di patate), la “Weihnachtsgans” (oca arrosto ripiena) o la “Weihnachtskarpfen” (carpa cotta al forno).

Svezia

La Svezia è forse tra i paesi con le festività natalizie che durano più a lungo nel mondo. A partire da fine novembre fino al 13 gennaio, ovvero il giorno di Knut (Epifania) ogni occasione è valida per augurarsi “God Jul”, ovvero Buon Natale.

Il giorno di “Sankta Lucia Dag” (Santa Lucia), il 13 dicembre, è tra le festività più sentite e apprezzate dai cittadini svedesi. Per celebrare questa ricorrenza ogni anno viene nominata una Santa Lucia in ogni città del Paese che sfilerà, insieme a damigelle e paggetti, indossando una corona di candele e una lunga tunica bianca donando “Lussekatter”, i tradizionali dolci svedesi allo zafferano.

Oltre ai dolcetti allo zafferano, il menù tradizionale svedese offre una grande varietà di piatti tipici come il “Lutfisk” (stoccafisso o baccalà marinato), da consumare durante la cena della Vigilia, la Julskinka (prosciutto di Natale) e i “Pepparkakor” (biscotti allo zenzero).

Secondo gli insegnanti di Berlitz, le festività natalizie non solo rappresentano un’occasione per riconnettersi con amici e familiari di altri paesi ma anche un’ottima opportunità per praticare le lingue straniere e rafforzare i legami con persone di culture e tradizioni diverse.