Civati (Possibile), “la crisi del Pd non si risolve sostituendo Renzi”

“Bisogna cambiare le politiche. Un confronto civile è quello che auspichiamo da tempo. Ma secondo me vogliono metterci in un angolo…”

Giuseppe Civati, leader di Possibile, è intervenuto su Radio Cusano Campus e sul Pd ha detto: “Quelli del Pd si sono resi conto che vanno a sbattere, che per come si sono combinate le cose non vincerebbero le elezioni. Si sono accorti che Alfano non vince neanche in Sicilia. Si sono accorti di aver scelto una legge elettorale suicidaria, che favorisce chi la coalizione ce l’ha come Berlusconi e non sfavorisce il M5S. Adesso si ricordano che c’è un pezzettino più o meno grande che sta a sinistra e a cui adesso stanno facendo la corte. Renzi vuole tornare a fare il rottamatore, ma ha avuto 3 anni per farlo e non l’ha fatto”.

Sulla leadership del Pd. “Per convincerci – ha sottolineato Civati – non devono darci un sostituto di Renzi come Gentiloni, bisogna cambiare le politiche. Un confronto civile è quello che auspichiamo da tempo. Vogliamo capire se sono convinti di aver fatto bene a fare le cose così e se ammettono che sul fronte delle politiche sociali non si è fatto abbastanza. Non mi pare che la situazione sia questa però. Secondo me – conclude – vogliono metterci in un angolo spiegando che c’è il voto utile e bisogna battere le destre, quelle stesse destre con cui hanno fatto il governo”.