Il Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) esprime grande soddisfazione per l’approvazione, nella riunione plenaria delle Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali, dell’emendamento che proroga al 31 maggio 2029 il termine per l’iscrizione dei figli minori nati prima del 25 maggio 2025.
“Si tratta – commenta l’On. Franco Tirelli, deputato MAIE – di un risultato politico concreto e di grande importanza per migliaia di famiglie italiane residenti all’estero, che grazie all’iniziativa del MAIE avranno tre anni in più rispetto alla scadenza precedentemente prevista del 31 maggio 2026 per regolarizzare la posizione dei propri figli”.
Particolarmente significativo è il fatto che sia stato approvato l’emendamento presentato dal MAIE, che prevedeva la proroga fino al 2029, mentre un diverso emendamento, presentato da Azione, proponeva un’estensione limitata al 2027 e un altro del PD fino al 2028.
Le Commissioni hanno quindi riconosciuto la validità e la maggiore efficacia della proposta del MAIE, accogliendo una soluzione più ampia e più rispondente alle reali esigenze delle comunità italiane nel mondo.
“Questa proroga rappresenta una vittoria di buonsenso e di giustizia per tanti connazionali – sottolinea il presidente del MAIE, Ricardo Merlo -. Fin dall’inizio ci siamo battuti per garantire tempi adeguati alle famiglie, spesso alle prese con procedure complesse e con tempi amministrativi non sempre brevi. Il risultato ottenuto dimostra la concretezza del nostro impegno e la nostra capacità di trasformare le istanze degli italiani all’estero in risultati legislativi concreti”.
Il MAIE continuerà a vigilare affinché i diritti dei cittadini italiani residenti all’estero siano tutelati e rafforzati, proseguendo il proprio lavoro nelle sedi istituzionali per semplificare le procedure e garantire pari dignità a tutti gli italiani, ovunque risiedano.































