CASO GREGORETTI | Salvini a Parma: “Non mollo, parola d’onore” [VIDEO]

E allora “se devono processare me, processino anche i signori di Bibbiano che hanno rovinato intere famiglie per una ideologia o per un interesse economico"

Matteo Salvini, intervenuto a Parma nel corso di una iniziativa elettorale, ritornando sul caso Gregoretti ha detto: “Vi do la mia parola d’onore che non solo non mollo, ma lavorerò più incazzato di prima”. Ed è scattato l’applauso per il leader del Carroccio.

“E’ solo incredibile un Paese – ha detto ancora Salvini riferendosi a Rachete – che invece di mandare a processo una signorina che per traghettare i migranti ha speronato una motovedetta della guardia di Finanza italiana, la signorina sia ospite della televisione pubblica mentre il ministro che ha difeso i confini del suo Paese rischi un processo e 15 anni di carcere”.

E allora “se devono processare me, processino anche i signori di Bibbiano che hanno rovinato intere famiglie per una ideologia o per un interesse economico”. E ancora: “Vincere in Emilia Romagna significa anche cancellare per sempre vergogne come quella di Bibbiano, dove i bambini venivano rubati alle mamme e ai papa’ per far quattrini”.