Casapound, Viceministro Castelli: “Liberazione immobile è prioritaria: il danno erariale è di 4,6 milioni”

"Attendere oltre è offensivo per lo Stato e per i cittadini onesti. Quel bene deve tornare alla collettività, per essere inserito in un piano di riqualificazione"

“La liberazione dell’immobile occupato abusivamente da CasaPound da oggi è ancora più prioritaria, la Corte dei Conti ha calcolato un danno erariale di oltre 4 milioni e 600 mila euro, generato durante negli oltre 15 anni in cui la struttura di Via Napoleone III è stata sottratta all’utilizzo civico. Attendere oltre è offensivo per lo Stato e per i cittadini onesti. Quel bene deve tornare alla collettività, per essere inserito, come già detto nelle settimane scorse, o in un piano di riqualificazione o in un piano di dismissioni del patrimonio pubblico, entrambi obiettivi prioritari di questo Governo”. Così il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli, commentando le notizie di stampa riguardo al danno erariale contestato a nove dirigenti dell’Agenzia del Demanio e del MIUR.