Berlusconi: “L’Italia in mano a Di Maio? Siamo un popolo di matti”

Il leader di Forza Italia: “Di Maio, cosa ha fatto? Dove ha studiato? E gli diamo in mano l'Italia? Gli italiani sono usciti di testa, siamo un popolo di matti"

Silvio Berlusconi torna in tv e lo fa su Canale 5, da Barbara D’Urso a Pomeriggio 5. “Non mi invitate mai sulle vostre tv, di voi che le fate”, ironizza il leader di Forza Italia, che subito dopo comincia a parlare senza mai fermarsi per venti minuti. Un vero e proprio monologo.

Berlusconi pensa già alle Europee, alle quali sarà candidato: “Spero fino a maggio di poter intervenire in tv: invitate Di Battista, ma chi è?”, si è chiesto il leader di Forza Italia. “Ma sei sempre impegnato…”, ha risposto D’Urso. “Sono qui perchè ho protestato con Fedele Confalonieri – ha detto Berlusconi – ‘sei presidente di una tv che non mi invita mai’, gli ho detto”.

Per l’uomo di Arcore gli italiani sono impazziti, “fuori di testa”, perché non lo votano più e in cambio votano il M5S: “Quando c’e’ da votare in quanti votano Berlusconi? Mi vergogno a dirlo, cinque o sei italiani su 100 e, quindi, penso che gli italiani siano fuori di testa” vedendo a chi hanno affidato “un’azienda importante come l’Italia”.

Il leader azzurro ha quindi proseguito: “Faccio un paragone tra me e Di Maio: io mi sono laureato sempre con lode, ho creato da zero un’azienda che ha 5 mila collaboratori, poi ho deciso di creare una televisione, poi una forza politica, sono stato quasi dieci anni al governo e non ho mai messo le mani nelle tasche italiane”. Berlusconi ha dunque incalzato: “Dall’altra parte c’e’ il signor Di Maio, cosa ha fatto? Dove ha studiato? E gli diamo in mano l’Italia? Gli italiani sono usciti di testa, siamo un popolo di matti”.

“Il governo è una macedonia impazzita, idem l’Italia, stiamo diventando piu’ poveri, la Borsa ha perso 200 miliardi, 200 miliardi di investitori stranieri sono tornati via, la disoccupazione giovanile e’ raddoppiata, rispetto al 20% degli altri Paesi europei”.

Berlusconi continua a criticare l’operato dell’esecutivo M5S-Lega (“un caos italiano creato per tutti noi”). “Mettono in campo – incalza – misure come il reddito di cittadinanza che non risolve nulla e che sara’ distribuito malissimo, bloccano le infrastrutture. Solo con la Tav perderemmo 50mila posti di lavoro”. E ribadisce: “Peggio di cosi’.. e li teniamo ancora li’, e li votiamo ancora, anche in Abruzzo li abbiamo votati ancora”. Poi ribadisce, “italiani siete fuori di testa”.

LE CANZONI DI SANREMO? BOIATE

“Io scrivo canzoni e quelle di Sanremo quest’anno sono tutte boiate, non me n’e’ piaciuta nessuna. In confronto a quelle che scrivo io, 5 a 100”. “Qualcuno ha detto che da vecchio sono diventato sordo e non sento le parole, suggerisco per il prossimo anno una signorina che faccia i segnali” per i sordomuti.

TAV, ANALISI COSTI-BENEFICI PIENA DI SCIOCCHEZZE

In merito alla Tav Torino-Lione, dopo la pubblicazione dell’analisi costi-benefici, Berlusconi ha affermato: “E’ stata costruita ad hoc per dare ragione ai Cinque stelle che non vogliono la Tav. E’ piena di sciocchezze”.

VENEZUELA, “ISOLATI IN EUROPA”

“Sul Venezuela ci siamo isolati in Europa, li’ c’e’ il regime illiberale e pauperista di Maduro, ma anche un legittimo presidente eletto dal Parlamento. Preghiamo che in Venezuela non inizi un conflitto armato e non entrino forze armate di altri Paesi e che si tengano elezioni democratiche e vere”.

CENTRODESTRA, “NIENTE MAGGIORANZA SENZA FI”

“Il centrodestra ha vinto, dal 5 marzo in poi, tutte le elezioni amministrative. E questo vuol dire che il centrodestra è l’unica soluzione per l’Italia, non c’e’ nessuna maggioranza senza Forza Italia, che è la vera depositaria di tutti i valori dell’Occidente”.

“L’EUROPA VA CAMBIATA, OGGI E’ INUTILE E DANNOSA”

“Si deve cambiare l’Europa che e’ diventata non solo inutile ma dannosa. I padri fondatori volevano che diventasse sempre piu’ unita con una unica politica estera e con forze militari unite. Bisogna avere un’unica politica estera, l’Europa deve diventare una potenza militare mondiale e sedersi al tavolo con le altre potenze mondiali”. Quindi, Berlusconi ha aggiunto: “L’Europa deve diventare un continente unito che avvicini a se’ America e Russia” per vincere “il gigante totalitario cinese”.