Bankitalia, l’economista Nino Galloni: “Inserire nel direttorio persone motivate a servire il Paese”

“Reddito di cittadinanza può dare contributo positivo purchè sia più ampio e provvisorio. Non è la soluzione, è un tamponamento di una crisi economica legata al reddito”

L’economista Nino Galloni, ex direttore generale al ministero del Bilancio e sindaco effettivo dell’Inpdap dal 2002 al 2010, è intervenuto a Radio Cusano Campus e su Bankitalia ha detto: “La stella polare è la collaborazione nell’interesse del Paese del bene comune e lo strumento per conseguirla è la scelta di persone che siano motivate. Adesso si liberano due posizioni nel direttorio e bisognerebbe inserire persone non solo oneste e preparate ma anche motivate a servire il Paese”.

Sul reddito di cittadinanza. “Può essere sia uno strumento di liberazione, sia un modo per evitare di andare a fare lavori non graditi, ma soprattutto è uno strumento che in questo momento di crisi può dare un contributo positivo, purchè sia un po’ più ampio e provvisorio. Il reddito di cittadinanza non è la soluzione, è un tamponamento di una crisi economica legata al reddito”.

Sul Jobs Act. “Il Jobs act ha portato avanti quel processo di confusione tra flessibilità, che era necessario introdurre, e precarietà. Per non confondere flessibilità con precarietà bisogna che la flessibilità sia più pagata e invece hanno fatto lo scambio tra flessibilità e occupazione e questo ha creato precarietà. Io su questo ho litigato molto con i sindacati”.