Andrea Scanzi, “la grande ammucchiata di sinistra non può convincere”

Su Salvini: “Andrei a bere un bicchiere di vino anche con Salvini. Lo conosco un po’ Salvini, l’ho avuto ospite nei miei programmi, ci ho spesso litigato in tv”

Il giornalista e conduttore televisivo Andrea Scanzi, sullo scontro Calenda-Bersani a Di Martedì, parlando a Radio Cusano Campus ha detto: “Quello che i telespettatori non sanno è che non era previsto che Bersani e Calenda dialogassero, sono stato cattivo io e Floris è stato molto contento”.

“A un certo punto Bersani ha detto: la sinistra deve tornare a parlare con gli operai, in quel momento la regia ha inquadrato Calenda che però non doveva entrare subito, io a quel punto da carogna, da zizzania-man, ho chiesto a Bersani: come fate alle Europee a stare insieme a Calenda? Così Floris, che è un grande della tv, ha fatto entrare Calenda e lì si sono massacrati, dandomi ragione perché in 3 minuti si sono massacrati. Se tu credi di riconquistare i delusi dal M5S facendo un grande accrocco che contiene tutto e il contrario di tutto, Zingaretti fa poco, bisogna che Zingaretti vada molto oltre rispetto a dire: lì c’è il demonio e io faccio una grossa barca dove salgono tutti. E’ questo il grande problema che ha ora l’opposizione. A fine puntata ho salutato Bersani che era molto divertito, Calenda un po’ meno. Con Bersani andrei sicuramente a cena e a bere un bicchiere di vino e credo che mi divertirei molto”.

Su Salvini. “Andrei a bere un bicchiere di vino anche con Salvini. Lo conosco un po’ Salvini, l’ho avuto ospite nei miei programmi, ci ho spesso litigato in tv. Il comico Paolo Rossi un giorno mi disse: io sono interista, Salvini milanista; io sono di sinistra, lui di destra; abita vicino a casa mia e quando me lo trovo al pub o a cena ci capita di bere qualcosa insieme, lo vorrei odiare, lo vorrei mandare affanculo, ma alla fine mi sta un po’ simpatico. Per me è lo stesso, non voglio dire che sia un amico, ma è uno che se ci parlo tutto sommato mi diverto anche e a livello privato non mi dà alcun fastidio. L’anno scorso ho pranzato con Giorgia Meloni, con cui mi sono spesso scontrato in tv. Però, una volta usciti dall’ambito televisivo, ci sono dei politici che a livello privato ti stupiscono in positivo. E, da persona di sinistra, spesso mi stupiscono in positivo quelli di destra, mentre ho preso delle fregature umane da politici e colleghi di sinistra che magari avevo idealizzato e invece mi hanno deluso umanamente”.