Addio smartworking, gli italiani tornano in ufficio

Parclick analizza i cambiamenti nelle modalità di lavoro a settembre e le aree di parcheggio più gettonate nelle principali città italiane

Dopo l’estate e le vacanze, è ora di ritornare alla routine quotidiana e al lavoro. E dopo un anno e mezzo di smartworking sembra che la maggior parte delle aziende stia scegliendo di far tornare in ufficio i dipendenti, se non completamente, almeno in parte. É quanto si deduce dall’ultimo studio di https://parclick.it la società di prenotazione di parcheggi online leader in Europa con più di un milione di utenti attivi, che ha registrato un aumento spettacolare del 70% delle prenotazioni di parcheggi nelle aree con la maggior concentrazione di uffici o nei “distretti business” delle principali città italiane.

Così, a Milano, per esempio molte delle attività e delle prenotazioni si concentrano tra Piazza Duomo, Piazza della Repubblica, Assago, Rho Fiera, Corso Como, Corso Sempione, Via Montenapoleone, Viale Certosa, Citylife, Porta Nuova, Piazza Gae Aulenti, Piazza Scala, Piazza Diaz, Porta Romana, Porta Venezia, Corso Venezia, Corso Garibaldi, Viale Isonzo, Via Monte Grappa, Via Mecenate, Via Tortona, Via Vittor Pisani e le aree nei pressi di Malpensa.

A Roma, le zone dove si stanno riscontrando più prenotazioni di parcheggio grazie al ritorno in ufficio sono i quartiere Eur, Prati, delle Vittorie, Piazza Guglielmo Marconi, Viale Marconi, Via del Babuino, Via Condotti, Via Ostiense e Fiera di Roma.

A Firenze, le zone più popolari e richieste sono San Marco, Novoli, Ponte Vecchio, Via Santa Reparata, Viale Donato Giannotti, Viale Machiavelli, Viale Antonio Gramsci, Corso Italia e Piazza della Libertà.

Le zone commerciali più frequentate di Venezia sono Piazzale Roma, Tronchetto, Stazione Venezia Mestre, Zona Marghera, Zona Mestre Centro, Corso del Popolo, Via Fratelli Bandiera, Via Piave, Via Guglielmo Pepe e Via Cappuccina.

Per quanto riguarda Genova, le zone più richieste sono il Quartiere Carignano, il Quartiere San Fruttuoso, Viale Brigate Partigiane, Marassi, Albaro, Foce, Via de Marini, Via Gabriele d’Annunzio, Piazza de Ferrari e la Zona Porto Antico.

Infine, a Verona si stanno prenotando sempre più parcheggi a Veronetta, Borgo Nuovo, Corso Porta Nuova, Cittadella, Borgo Venezia, Lungadige Cangrande, Piazza Nogara e Viale del Lavoro.

Molti uffici stanno scegliendo di tornare ai loro abituali spazi di lavoro, con scrivanie dedicate per ogni dipendente e una frequenza obbligatoria del 100%. Altri invece stanno scegliendo di ridurre gli spazi di lavoro, optando per il lavoro in presenza combinato con lo smartworking. Sta crescendo anche la tendenza ad affittare spazi di coworking: un modo, per chi trova più difficile lavorare da casa, per poter andare comunque in un ufficio.

“Questi nuovi modelli di vivere l’ufficio e lavorare influenzano anche il modo di spostarsi: c’è ancora una certa paura a viaggiare con i mezzi pubblici a causa del coronavirus, quindi la maggior parte dei lavoratori continua a spostarsi in auto e dispone di un pass mensile per un parcheggio vicino all’ufficio; altri stanno optando per i parcheggi solo in alcuni giorni alla settimana e/o ad ore dato che continuano a lavorare da remoto a casa per buona parte della settimana. Quindi, oggi più che mai, il modello di parcheggio in Italia deve essere il più flessibile possibile, adattandosi alle richieste e alle nuove esigenze dei lavoratori”, commenta Niccolo Mariotti, direttore commerciale di Parclick Italia.