A scuola con il Covid19, Vacca (M5S): “Garantiremo anche la sicurezza di docenti e personale ATA”

“Sindacato? Nella scuola ha avuto un ruolo ingombrante. Avevamo sposato all’inizio dell’estate di trovare locali alternativi alla scuola per le elezioni. Il Governo ha poi fatto altre valutazioni”

L’onorevole del Movimento 5 Stelle Gianluca Vacca è intervenuto su Radio Cusano Campus. Vacca, docente di lettere nella scuola secondaria, ha parlato della riapertura delle scuole.

Convivere col covid. “Stiamo dando il massimo per riaprire le scuole. Non bisogna dimenticare che tutto quello che stiamo vivendo in questi mesi rappresenta un qualcosa di eccezionale. Ci ritroviamo a convivere col covid e per questo serve molto buon senso. il primo obiettivo è riportare in classe gli alunni in sicurezza. Le linee guida sono state emanate. La situazione in Italia è estremamente eterogenea. Il Ministero ha scelto la strada migliore lasciando la flessibilità alle varie realtà territoriali, quindi le scuole e agli entri pubblici come Comuni e Province che sono i proprietari delle scuole”.

Docenti e personale ATA con età a rischio: “La sicurezza deve essere garantita per tutti. Sono convinto che il corpo docente si dimostrerà responsabile. Non ci saranno casi di furbetti, cercando di sfruttare queste situazioni per non andare e scuola”.

Ministra Azzolina attaccata da destra e sinistra. “Nei giorni scorsi ho chiesto alla Fedeli di rettificare alcune sue dichiarazioni con le quali si lamentava del lavoro della Azzolina. Lo sforzo che ha fatto e che sta continuando a fare insieme a tutto il Governo è enorme. Sono stati stanziati 3 miliardi di euro solo per la ripresa in sicurezza dell’attività a settembre. In molti stanno riconoscendo questo lavoro”.

Rapporto con il Sindacato: “Che abbia avuto un ruolo ingombrante nella scuola è fuori discussione. Io credo che questo peso comporti uno sconfinamento di competenze e che a volte si ecceda. In pieno lockdown c’è stato lo sciopero nell’ultimo giorno di scuola per un motivo futile, ed infatti c’è stata un’adesione bassissima. Non era il momento di fare una cosa del genere”.

Scuole ed elezioni. “Avevamo sposato all’inizio dell’estate di trovare locali alternativi alla scuola per le elezioni. Il Governo ha poi fatto altre valutazioni. Ad oggi rimane tutto confermato, vedo difficile cambiare oggi le sedi per il voto. Ripeto, sarei stato favorevole al reperimento di luoghi alternativi, evitano che si richiudano le scuole”.