Salvini, “10 vaccini sono troppi”. E scoppia la polemica. Frena il M5S. Renzi, “noi siamo un’altra cosa”

Polemica con l'immunologo Roberto Burioni che replica su Facebook al ministro dell’Interno: "No, ministro Salvini. Dieci vaccini non sono inutili e tantomeno dannosi”. Interviene il ministro della Salute Giulia Grillo

Scoppia in Italia la polemica sui vaccini, ancora una volta. Matteo Salvini ha pronunciato parole pesanti sul tema: “Ritengo che 10 vaccini obbligatori siano inutili e in parecchi casi pericolosi se non dannosi”. Il vicepremier ha poi garantito “l’impegno preso in campagna elettorale nel permettere che tutti i bimbi entrino in classe”, anche se non vaccinati.

Giulia Grillo, ministro della salute, in una nota ribadisce “ancora una volta che i vaccini sono un fondamentale strumento di prevenzione sanitaria primaria. E che in discussione a livello politico sono solo le modalità migliori attraverso le quali proporli alla popolazione”. “Tutte le polemiche sono solo strumentali e finalizzate a creare un circo mediatico che a me non interessa alimentare”.

Intanto è polemica con l’immunologo Roberto Burioni che replica su Facebook al ministro dell’Interno: “No, ministro Salvini. Dieci vaccini non sono inutili e tantomeno dannosi. Sono gli stessi vaccini che vengono usati con identici tempi e identici modi in tutto il mondo. Sono i dieci vaccini che hanno salvato e salvano, in tutta sicurezza, milioni di vite. Vaccini che proteggono anche lei, i suoi figli e i suoi elettori, e pure tutti i cittadini italiani che lei ha il dovere di tutelare. Ministro Salvini, lei ha detto una cosa non rispondente al vero, perché quelli che riporto io sono fatti, suffragati da dati scientifici solidissimi. Quella che ha detto è una bugia, una bugia pericolosissima. E che a dirla sia chi ha la responsabilità della sicurezza del mio paese è una cosa che mi preoccupa molto”.

Matteo Renzi rilancia sui social la replica di Burioni e scrive su Facebook: “Roberto Burioni contro Matteo Salvini ovvero la scienza contro il fanatismo. Siamo davvero altra cosa rispetto a questo Governo”.

Davide Faraone, capogruppo Pd in commissione Sanità: “Ci mancava solo Salvini ministro della Salute che dice che 10 vaccini obbligatori sono inutili e talvolta dannosi. Ma c’è un vaccino contro le salvinate da rendere obbligatorio? E poi, visto che il vero ministro della Salute dice tutto il contrario, vi mettete d’accordo?”.

“Salvini sta utilizzando la comunicazione sui vaccini come arma di ‘distrazione di massa’ dal caso Saviano, esploso nei giorni scorsi. Questo tipo di comunicazione mira a tenere alta l’attenzione ma non ad affrontare le questioni piu’ serie”. Lo scrive in un tweet l’ex ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.

VACCINI. SIMIT: ABOLIRLI SAREBBE DA IRRESPONSABILI

“I vaccini obbligatori utilizzati nell’infanzia sono gli stessi usati con identica tempistica e modalita’ di somministrazione in tutto il mondo. Gli effetti indesiderati riportati sono meno frequenti di quelli di qualsiasi farmaco e assolutamente inferiori ai benefici individuali e per la societa’. Coperture vaccinali che garantiscano l’immunita’ di gregge devono ancora essere consolidate. L’abolizione dell’obbligatorieta’ prima che questo avvenga e senza aver proceduto ad ampie campagne di educazione vaccinale rivolte alla popolazione e’ da ritenersi irresponsabile”. Cosi’ Massimo Galli, presidente della Simit, la Societa’ Italiana Malattie Infettive e Tropicali, sottolinea come l’utilita’ e la sicurezza dei vaccini “siano ampiamente riconosciuti su base scientifica e avallata dall’OMS. Le voci contrarie sono basate su fatti e dati scientificamente inconsistenti o del tutto falsi”.