L’Italiano è la terza lingua più studiata in Argentina

Dopo inglese e francese. In ambito europeo, i paesi che registrano una maggiore presenza di studenti di italiano sono la Germania e la Francia

L’Argentina è il sesto paese al mondo per numero assoluto di studenti d’italiano, presenti in particolare nei corsi degli enti gestori Dgit e della Società Dante Alighieri. L’italiano è oggi la terza lingua straniera più studiata in Argentina, dopo l’inglese ed il francese, con un andamento tendenzialmente stabile. I dati, presenti sul Portale della lingua italiana nel mondo e presentati nel corso degli Stati generali, a Firenze il 17 e il 18 ottobre, rilevano però che all’aumento nella popolazione adulta, che lo sceglie perché vuole viaggiare e conoscere l’Italia, corrisponde la diminuzione nella popolazione più giovane, che sta perdendo interesse nei confronti della lingua degli avi emigrati e peraltro non trova facilmente, attraverso lo studio della lingua italiana, ulteriori sbocchi professionali.

L’Argentina rimane il paese in cui si ha la maggiore e più significativa incidenza demografica e sociale di italiani rispetto agli altri paesi americani: a tutt’oggi quella presente è la comunità italiana più numerosa nel mondo, con 900.592 cittadini italiani residenti. In Brasile invece nel 2015 è stato concluso un memorandum d’intesa con il ministero dell’istruzione brasiliano per l’inserimento dell’italiano nel programma “Lingue senza Frontiere” con l’obiettivo di aumentare i corsi di italiano a livello universitario ed il numero di studenti. L’accordo è in fase di attuazione.

In ambito europeo, i paesi che registrano una maggiore presenza di studenti di italiano sono la Germania e la Francia. La Germania, in particolare, è il primo paese al mondo per numero assoluto di studenti di italiano. La maggior parte dei corsi d’italiano in Germania è concentrata nelle scuole pubbliche locali, nelle scuole private, ma soprattutto nelle università popolari o Volkshochschulen, in cui si concentra più dell’88% degli studenti. Numeri così consistenti – presentati in occasione degli Stati generali della lingua italiana nel mondo, il 17 e il 18 ottobre a Firenze – si spiegano con il fatto che tali istituzioni pubbliche sono diffuse in modo capillare sul territorio tedesco (ve ne sono più di 900).

Il grado di diffusione dell’italiano nelle scuole pubbliche risente molto della presenza storica delle comunità italiane e della vicinanza all’Italia. L’insegnamento dell’italiano è infatti maggiormente diffuso in Baviera, nel Baden-Württemberg (sede della più grande comunità italiana in Germania), nel Nordrhein-Westfalen e nelle grandi città come Berlino.

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