Lingua italiana, accordo ministero Difesa e Dante Alighieri per promuoverla in Italia e nel mondo

Secondo il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, "la lingua italiana è sinonimo di incontro e la nostra stessa storia nazionale è fatta di incontri e di relazioni tra i popoli. L'accordo con la Dante Alighieri aiuterà questi incontri e queste soluzioni”

Siglato oggi un protocollo d’intesa tra ministero della Difesa e Società Dante Alighieri al fine di sviluppare progetti, sul territorio nazionale ed in contesti internazionali, per promuovere e sviluppare iniziative di collaborazione e consultazione permanente nell’ambito della promozione e diffusione della cultura e della lingua italiana.

L’obiettivo dell’accordo è quello di avviare un tavolo di coordinamento tra le parti per progettare iniziative che consentano alle Forze armate italiane, impegnate in missioni internazionali o che ospitano rappresentanti di altri eserciti in programmi di cooperazione nel nostro paese, di avvalersi della collaborazione della Dante nella diffusione della lingua e della cultura italiane a sostegno delle relazioni interpersonali e istituzionali sia per il riconoscimento ufficiale delle competenze linguistiche in italiano, come linuga straniera.

Secondo il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, “la lingua italiana è sinonimo di incontro e la nostra stessa storia nazionale è fatta di incontri e di relazioni tra i popoli. L’accordo con la Dante Alighieri del professor Andrea Riccardi aiuterà questi incontri e queste soluzioni, come già testimonia l’esperienza in Libano”.

Secondo Andrea Riccardi “l’italiano è una lingua di pace, di incontro e di relazione. Lo testimoniano i soci della Società Dante Alighieri nel mondo; lo testimoniano anche i militari delle nostre Forze Armate impegnate all’estero in importanti programmi di mantenimento della pace”.