Imu italiani nel mondo, Zehentner (Fi): “Niente abolizione nel contratto M5S-Lega, erano solo bugie”

Alessandro Zehentner, Forza Italia Spagna: “Grillini e leghisti, pur avendolo promesso in campagna elettorale, non toglieranno l’IMU sulla prima casa di tutti noi che viviamo all’estero ‘perchè costa troppo’. Gli impegni presi in campagna elettorale si sono trasformati in menzogne”

Alessandro Zehentner, coordinatore di Forza Italia in Spagna residente Barcellona, proprio non lo digerisce questo governo gialloverde di cui si parla da giorni su giornali e tv. Per l’azzurro quello di Matteo Salvini nei confronti del centrodestra tutto, e degli elettori, è un vero e proprio tradimento.

Avremo un candidato premier grillino, non votato come tale. Parte dei voti del centrodestra portati a Di Maio in maniera insensata. In cambio di alcune generiche promesse – commenta Zehentner – si è tradita l’unità del centrodestra uscito vittorioso dalle elezioni”.

Ancora: “Avremo come premier un grillino mai eletto, amico della Boschi. Il centrodestra ha votato e vinto le elezioni per ritrovarsi l’Italia guidata da chi nessuno conosceva (se non Maria Elena Boschi e Di Maio) fino ad ieri”.

“La vera domanda del momento – prosegue l’azzurro, scatenato sui social – è la seguente: Salvini asserisce ‘se le cose non vanno si torna al voto’… Bene. Con che partito e coalizione proverà ad allearsi? Con i grillini che non gli avrebbero permesso di attuare il programma o con il centrodestra che ha rotto in due?”.

Zehentner, che è anche il presidente del Comites di Barcellona, punta poi il dito contro quel contratto di governo legastellato che, pur menzionando alcuni temi vicini agli italiani all’estero, non dice nulla sull’Imu prima casa che gli italiani nel mondo, e loro soltanto, continuano a pagare sulla propria unica abitazione in Patria.

Grillini e leghisti, pur avendolo promesso in campagna elettorale, non toglieranno l’IMU sulla prima casa di tutti noi che viviamo all’estero ‘perchè costa troppo’. Hanno un programma che costa 125 miliardi di euro – sottolinea il forzista -, ma i 60 milioni (lo 0,00048% della spesa totale) per cancellare questo obbrobrio fiscale proprio non li trovano”.

“Evidentemente – è la conclusione di Zehentner – noi italiani all’estero siamo poco importanti, cittadini di serie B e gli impegni presi prima del 4 marzo da chi ci governerà si sono subito rivelati bugie colossali”.