Alle prossime elezioni politiche io voto MAIE. Voto MAIE perchè sono un italiano residente all’estero e non mi interessano i litigi e le polemiche inutili che destra e sinistra ci hanno proposto durante tutti questi anni. Voto MAIE perchè come italiano nel mondo mi sento sempre più lontano dalle logiche partitiche e sempre più vicino alle comunità di italiani che vivono oltre confine; mi sento vicino ai loro problemi, alla loro sofferenza, persino alla loro nostalgia. Ma allo stesso tempo mi sento vicino al loro orgoglio di essere italiani all’estero, di rappresentare l’Italia nel mondo.
Alle Politiche di febbraio voto per il Movimento associativo degli italiani all’estero e per i suoi candidati. Non ho alcun dubbio: questa è la scelta migliore da fare per noi che viviamo lontani dalla madrepatria.
Il MAIE ha rappresentanti in tutto il mondo: durante questa legislatura il suo presidente, Ricardo Merlo, è stato a stretto contatto con le comunità di connazionali che vivono fuori dai confini italiani. Ha viaggiato attraverso le Americhe, fino ad arrivare in Australia, passando per l’Europa. Ha costruito un network che fa invidia ai più grandi partiti italiani. Con tenacia, forza di volontà, coraggio ed enormi sforzi, Merlo ha reso grande nel mondo il suo movimento. Merita di essere premiato.
Voto MAIE perchè fra i suoi Coordinatori ci sono persone che stimo, che seguo da molto tempo, che rappresentano per noi italiani all’estero un anello di congiunzione fra il nostro Paese di residenza e l’Italia: giornalisti, rappresentanti di associazioni e delle istituzioni che si occupano da sempre del tema dell’emigrazione. Persone abituate ad ascoltare e a dare risposte; persone che durante questi anni hanno offerto la loro mente e il loro cuore alla causa di noi italiani all’estero senza mai chiederci nulla in cambio. Voto MAIE alle prossime elezioni perchè sono convinto che sia l’unica alternativa valida per gli italiani residenti all’estero.
Con il MAIE potremo essere incisivi a Roma, potremo ostacolare tutti i tentativi di quelle forze politiche che hanno continuato per anni a ignorare gli italiani nel mondo.
Aspetto che mi venga spedito a casa il plico elettorale contenente le schede per votare: voterò i candidati del MAIE, anche se nella mia ripartizione si presentano con la lista Monti. Non mi interessa: a loro darò la mia totale fiducia e mi auguro che facciano lo stesso tanti altri italiani che, come me, sono orgogliosi della propria italianità, pur vivendo lontano dalla nostra tanto amata Penisola. Per quanto mi riguarda, Monti o non Monti, l’obiettivo e’ quello di avere nel Parlamento italiano più rappresentanti del MAIE possibili: con il mio voto darò il mio contributo. Sarà una goccia nel mare, ma se in tanti faranno le stessa cosa, il traguardo comune a tutti sarà raggiunto, avremo la nostra parte di visibilità e il potere di proporre e influire sulle leggi.
































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