VIDEO | Nissoli (Fi): “Taglio eletti all’estero? Allora meglio eliminarci del tutto”. Circoscrizione estero addio?

Addio Circoscrizione estero? Chissà. L’azzurra Fucsia Nissoli: “Mi batto per non ridurre il numero degli eletti all’estero, ma se ciò dovesse accadere allora forza è meglio ‘eliminarci’ del tutto e far votare i nostri connazionali per i loro rappresentanti in Italia”

Fucsia Nissoli, deputata di Forza Italia, continua a dire no alla riduzione del numero degli eletti all’estero. L’azzurra eletta nel Nord e Centro America spiega: “Sulla riduzione dei parlamentari in linea generale sono d’accordo, non sono d’accordo sulla riduzione dei parlamentari eletti all’estero. Non perché io voglia salvare la mia poltrona, dato che sono una deputata eletta all’estero, ma semplicemente perché abbiamo una circoscrizione molto vasta – nel mio caso tutti gli Stati Uniti, il Canada e 16 Paesi in Centro America – per cui tagliando 4 deputati diventerebbe molto più difficile poter lavorare bene per le comunità”.

Secondo Nissoli “bisogna cercare di essere presenti in Aula ed essere presenti nelle comunità per raccogliere le loro istanze e le loro esigenze e tradurle poi in attività parlamentare”.

La deputata dunque si sta battendo “per la non riduzione dei parlamentari eletti all’estero – sottolinea a 9Colonne -, ma se ciò dovesse accadere secondo me sarebbe forse meglio ‘eliminarci’ completamente e far sì che gli italiani all’estero possano votare per i loro rappresentanti a seconda dell’origine di provenienza”.

L’On. Nissoli riporta così sul tavolo la questione della Circoscrizione estero, più volte affrontata nel corso degli ultimi dieci anni, i più affezionati lettori di ItaliaChiamaItalia se lo ricorderanno bene.

Visto che si punta a ridurre il numero dei rappresentanti parlamentari degli italiani nel mondo, meglio dunque eliminare la Circoscrizione estero una volta per tutte e farla finita con questa storia degli eletti italo-stranieri? Ci sarebbero pro e contro, come su tutte le questioni.

Di certo sarebbe un altro passo, dopo l’emendamento Fiano (Pd) che ha consentito anche a chi non è residente all’estero di candidarsi oltre confine, verso un ulteriore stravolgimento dell’idea di Mirko Tremaglia, colui che il voto per gli italiani all’estero l’ha fortemente voluto. Come Italiachiamaitalia.it seguiremo gli sviluppi del caso e valuteremo se varrà la pena, o meno, tornare sulla vicenda nei prossimi giorni.