UN’OPERA D’ARTE | Rischia di andare perduto il Santuario della Madonna delle Vigne di Trino Vercellese

Sembra che a volte noi italiani non meritiamo il patrimonio di arte che abbiamo. Si può mangiare con la cultura. Basta saperla usare

Il nostro Paese ha un patrimonio storico e culturale che è invidiato da tutti. Purtroppo, noi italiani non sempre ne abbiamo cura. Un caso è quello del santuario della Madonna delle Vigne, che si trova a Trino Vercellese, in Provincia di Vercelli. L’edificio in questione è diventato noto per la vicenda dello “Spartito del diavolo” e della maledizione della vicina abbazia di Lucedio.

A prescindere dai miti e dalle leggende, il santuario della Madonna delle Vigne è un esempio di stile barocco piemontese. Fu costruito nel XVII secolo per volontà dell’abate di Lucedio Vincenzo Grimani. Gli architetti furono Antonio Bertola e Giovanni Battista Scapitta. Molti artisti del barocco piemontese fecero molta pratica in quell’edificio a pianta ottagonale.

Purtroppo, oggi la chiesa in questione è abbandonata e versa nello stato di degrado più totale. Essa è alla mercé di vandali e di gente che non ha buone intenzioni. Non si potrebbe fare qualcosa per recuperarla e renderla di nuovo fruibile?

Se non fosse stato per la leggenda del famoso (o, vista la storia raccontata, famigerato) “Spartito del diavolo”, di questo edificio (il cui interno è ancora ricco di affreschi pregevoli) non si sarebbe saputo nulla. Anzi, si sarebbe continuato ad ignorare la sua esistenza.

Purtroppo, questo non è l’unico caso di opera d’arte lasciata nello Stato di abbandono. Chi di dovere farebbe bene ad intervenire. Sembra che a volte noi italiani non meritiamo il patrimonio di arte che abbiamo. Si può mangiare con la cultura. Basta saperla usare.