Turismo in Italia, cresce nel mondo la voglia di Capri

"Le richieste piu' insistenti di informazioni si sono concentrate sugli alberghi dell'isola, segno di una certa maturita' del mercato nel ricercare soluzioni di qualita' che Capri e' perfettamente in grado di soddisfare”

Sergio Gargiulo, presidente della Federlberghi isolana, in chiusura di BIT 2019 para anche di Capri: “Capri e’ il punto di approdo di un numero variegato di tipologie di turisti, non necessariamente solo quelli interessati al lusso, che pur resta un segmento trainante del nostro incoming”.

Sono stati numerosi i buyers stranieri che nel corso dei tre giorni di esposizione si sono fermati nell’area dedicata a Capri e Anacapri nello stand della Regione Campania e numerose anche le agenzie di viaggio interessate alle proposte turistiche degli operatori.

“Le richieste piu’ insistenti di informazioni si sono concentrate sugli alberghi dell’isola, segno di una certa maturita’ del mercato nel ricercare soluzioni di qualita’ che Capri e’ perfettamente in grado di soddisfare. Queste richieste, giunte soprattutto da operatori esteri, indicano che Capri puo’ crescere ed affrancarsi dal ruolo di meta di passaggio anche in quei circuiti turistici che oggi la vedono spesso tappa nei soggiorni dei turisti, soprattutto stranieri, che alloggiano sulle costiere della Campania. In questo modo sara’ possibile incrementare l’economia dell’isola puntando anche sulla maggiore capacita’ di spesa di questi mercati” commenta Gargiulo.

Oltre il mare, il benessere e l’offerta wedding, la Bit ha rivelato la crescita dell’interesse per l’aspetto naturalistico e sportivo dell’isola. “Le previsioni indicano che la stagione 2019 dovrebbe confermare il trend positivo degli ultimi anni e che alcuni grandi eventi che Capri ospitera’, sia di carattere congressuale che culturali e sportivi, potranno far crescere i numeri in maniera importante, anche se nei limiti di quella che puo’ essere la capacita’ di un’isola” aggiunge il presidente di Federalberghi Capri.