Tasse ridotte per i docenti e i ricercatori italiani che rientrano dall’estero

“Possono contare su una detassazione del 90% per quattro anni. Il reddito, rilevabile dalla «Cu» 2019, da indicare nel rigo RC1 è quindi pari al 10% dei compensi ricevuti”

Secondo quanto ricorda oggi il Sole 24 Ore, i docenti e ricercatori residenti all’ estero che vengono a lavorare e risiedere in Italia, “possono contare su una detassazione del 90% per quattro anni”.

“Il reddito, rilevabile dalla «Cu» 2019, da indicare nel rigo RC1 è quindi pari al 10% dei compensi ricevuti. Se per una ragione qualunque il datore di lavoro non ha riconosciuto l’ agevolazione va indicato il codice 2 nella casella «casi particolari»”.

“Per quanto riguarda invece i manager e i lavoratori altamente qualificati o specializzati residenti all’ estero da più di cinque anni che rientrano in Italia, dove si impegnano a risiedere per almeno due anni alle dipendenze di un’impresa italiana, possono usufruire – sottolinea il quotidiano economico – di una detassazione del 50% per cinque anni dal trasferimento. Se il datore non ha riconosciuto l’agevolazione, va indicato il codice 4 nella casella “casi particolari'”.