Da oltre una settimana non si hanno più notizie di Denus Casagrande, 49 anni, residente nel Pavese e scomparso in Spagna, dove si trovava da circa un mese.
L’uomo si era trasferito a Barcellona dopo la recente separazione dalla moglie e, secondo quanto riportato dal quotidiano La Provincia Pavese, stava attraversando un periodo di forte difficoltà personale.
Fino al 31 gennaio, nonostante la distanza, i familiari erano riusciti a seguire i suoi spostamenti grazie a una costante attività sui social network. Poi, all’improvviso, il silenzio. «Un’anomalia, considerando quanto fosse solito essere presente online», raccontano i fratelli, sempre più preoccupati per la sua sorte.
Le indagini sono coordinate dalla Questura di Pavia, in stretto contatto con la Farnesina e le autorità spagnole. Le ricerche si concentrano in particolare nell’area di Barcellona dove, venerdì scorso, è stato registrato l’ultimo aggancio del cellulare di Casagrande alle celle telefoniche.
Nel frattempo la famiglia non è rimasta a guardare. I figli e un nipote sono volati in Spagna per partecipare direttamente alle ricerche e affiggere volantini con la foto e i dati dello scomparso. Inoltre, le informazioni relative a Denus Casagrande sono state inserite nel Sistema Informativo Schengen, consentendo una rapida condivisione dei dati tra le forze di polizia europee.
Dalle pagine del quotidiano locale arriva l’accorato appello dei familiari: «Siamo profondamente preoccupati per lui e cerchiamo solo una conferma che stia bene. In questo momento, qualsiasi informazione, anche la più piccola, potrebbe rivelarsi decisiva».
Chiunque abbia notizie utili è invitato a contattare immediatamente le forze dell’ordine.































