“Esprimo indignazione per quanto dichiarato dall’on. Porta (PD), che riferisce come l’emendamento approvato sia stato presentato in Commissione dal suo gruppo. Niente di più falso.
L’emendamento approvato, che proroga i termini al 31 maggio 2029 per i figli minorenni degli italiani nati all’estero prima dell’entrata in vigore della legge 74/25, è stato presentato dall’on. Franco Tirelli del MAIE insieme al gruppo Noi Moderati”.
Lo dichiara Fabio Fasoli, portavoce del MAIE Brasile.
“Il Partito Democratico – prosegue – aveva invece presentato un emendamento con proroga al 31 dicembre 2028 che non è stato preso in considerazione. Approvato invece quello del MAIE, con proroga fino al 31 maggio del 2029.

Il lavoro continuo e instancabile dei rappresentanti del MAIE in Parlamento ha garantito l’approvazione della proroga che era stata promessa già in occasione dell’approvazione della Legge di Stabilità. Anche in quel caso il senatore Borghese del MAIE, in Commissione, aveva presentato un emendamento analogo di proroga per i figli minorenni nati dopo l’entrata in vigore della legge 74/25.

Il MAIE – sottolinea Fasoli in conclusione – ribadisce dunque con chiarezza la paternità dell’iniziativa parlamentare che ha portato all’estensione dei termini al 2029, sottolineando l’impegno costante a tutela dei diritti delle comunità italiane all’estero e delle loro famiglie”.
Così è rimasto l’emendamento finale, proprio come ha chiesto il MAIE:
































