Pericolo antisemitismo in Europa

I recenti sondaggi parlano di un aumento dell'antisemitismo in Europa. Sono sempre di più gli ebrei che scappano da Paesi come Francia e Svezia

Non vi è solo il pericolo del terrorismo islamico ma vi è anche quello dell’antisemitismo. Purtroppo, in Europa esiste ancora l’antisemitismo, che è fomentato dall’ignoranza ma che ha anche una natura ideologica. I recenti sondaggi parlano di un aumento dell’antisemitismo in Europa. Sono sempre di più gli ebrei che scappano da Paesi come Francia e Svezia.

Riporto uno stralcio dell’articolo del sito di “Europa Today” che è intitolato “L’antisemitismo cresce in mezza Europa”:

“Le comunità ebraiche di mezza Europa non si sentono più sicure, anzi hanno sempre più paura. L’antisemitismo viene avvertito in aumento, e come problema sociale sempre più pressante, anche prima di disoccupazione o immigrazione. Lo rivela secondo rapporto sull’antisemitismo prodotto dall’Agenzia per i diritti fondamentali, condotto in dodici Stati membri dell’Ue (Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Spagna, Svezia e Ungheria).

La fotografia non è intera, ma per quello che si può vedere non è un bello spettacolo. Praticamente nove intervistati su dieci (89%) dei 16.395 over 16 su cui stato condotto il sondaggio ritengono che l’antisemitismo stia crescendo nel proprio Paese. Manifestazioni di antipatia si verificano, denunciano, in spazi pubblici (73%), sui giornali (71%) e nel corso della vita politica (71%), che si tratti di dibattiti extra-parlamentari o vita istituzionale.

Per non parlare di internet. Le nuove piattaforme social, la vastità della rete e la difficoltà a controllare il tutto, fa del web il luogo dove più prolifera il sentimento antisemita (89%).”.

Ora, non vi è solo l’antisemitismo di matrice neonazista ma vi è anche di quello di matrice islamista. Questo è un dato di fatto. Sappiamo tutti che una larga fetta del mondo islamico simpatizza per le idee di Adolf Hitler e soci, tanto che il libro intitolato “Mein Kampf” è uno dei libri più letti nei Paesi islamici. Anche lo stesso Adolf Hitler ed il gerarca nazista Heinrich Himmler ammiccavano all’Islam. Ricordo che vi fu un’amicizia tra Hitler ed il muftì di Gerusalemme Amin al Husseini, colui che concepì l’idea di Stato di Palestina. Questo è storicamente accertato.

In una larga fetta del mondo islamico vi è un’ostilità nei confronti degli ebrei. Sia ben chiaro, ci sono anche tanti musulmani perbene ma il problema prima citato esiste. Questa ostilità è di matrice religiosa (basti leggere alcuni passi del Corano contro gli ebrei) e politica, riguardo alla questione di Israele. Le due cose si intrecciano. Così, gli ebrei in Europa si sentono sempre meno sicuri.

A Strasburgo (città alsaziana in cui c’è stato l’attentato di matrice islamista in cui è morto anche Antonio Megalizzi) è successo un fatto grave: le tombe del cimitero ebraico sono state profanate con delle svastiche disegnate. In rete (e non solo) girano fake news e post vari contro gli ebrei.

Persino io ho subito attacchi antisemiti in rete. L’auspicio è che si faccia qualcosa prima che sia troppo tardi.