E’ iniziata poco dopo mezzogiorno, alla Camera dei Deputati, la riunione dei parlamentari del Pdl con Silvio Berlusconi e il segretario Angelino Alfano. L’obiettivo è fare il punto dopo il pre-incarico affidato da Napolitano al segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, in vista delle consultazioni con i partiti.
La linea tracciata dal leader del Popolo della Libertà è molto chiara: sì al governo Bersani che Alfano farà il vice premier. Il Cavaliere insomma ribadisce la linea già espressa, stamani, a Mattino 5: o il Pd cambia linea e si rende disponibile ad un governo con il Pdl e dichiara di volere un moderato al Colle, oppure si torna al voto al più presto. Proprio il Quirinale è un altro punto su cui il PdL non molla: il prossimo presidente della Repubblica deve essere un moderato di centrodestra. “Non ci staremo a sentire anche per il Quirinale la loro indicazione, dopo che hanno preso le due presidenze delle Camere e vogliono la presidenza del Consiglio”.
Durante la riunione con gli eletti pidiellini, Berlusconi spiega che è colpevole perdere tempo, perche’ la situazione economica non e’ drammatica, e’ tragica. Per questo bisogna fare in modo di formare un governo prima possibile, e il centrodestra deve essere coinvolto, è il ragionamento dell’ex premier: altrimenti, siamo pronti per tornare subito al voto.
Secondo quanto si apprende, il Pdl andrà alle consultazioni con Pier Luigi Bersani, per la formazione del governo, con la Lega Nord. E’ stato proprio il Cav ad annunciarlo; un Cavaliere pronto a lottare fino all’ultimo per ottenere in un eventuale governo a guidare Bersani un posto da vicepremier per il segretario del PdL, Angelino Alfano.
L’uomo di Arcore attacca Mario Monti: il suo governo “ha fatto una figura vergognosa nella vicenda dei maro’. Ha sbagliato tutto. Hanno fatto tutto di testa loro e non ci hanno chiesto niente. Si devono dimettere in gruppo. Cacciamo Monti dal Senato, e’ senatore a vita immeritatamente. Si dimetta".
Silvio ha intenzione di riunire i gruppi parlamentari del PdL almeno una volta alla settimana, almeno per i primi due mesi. C’è bisogno di un coordinamento attento e lui vuole essere presente agli incontri. Il Cav annuncia anche una serie di manifestazioni del partito. La prossima dovrebbe tenersi fra 15 giorni a Bari, in Puglia: “Credo che possiamo contare su 50 mila persone che ci raggiungeranno fuori per ogni manifestazione. Come per esempio a Bari”.
Berlusconi, conclusa la riunione, lascia il palazzo dei gruppi senza rilasciare dichiarazioni. Circondato dai giornalisti, al primo tentativo non è riuscito a raggiungere l’auto blu che lo aspettava all’uscita. Le forze dell’ordine hanno placcato i giornalisti permettendo a Berlusconi di abbandonare Montecitorio.
ALFANO, NON DOBBIAMO AVERE A CHE FARE CON MONTI “Vi consiglio di leggere un passaggio di Monti sul Corriere di oggi, un passaggio descrittivo del suo animo e della sua mente: lui ritiene, in sostanza, che sia scandaloso che noi possiamo partecipare alla formazione del governo e all’elezione del presidente della Repubblica. Quello di Monti e’ un comportamento vergognoso: non dobbiamo avere nulla a che fare con lui”. E’ quanto ha detto il segretario del Pdl, Angelino Alfano, durante la riunione dei gruppi parlamentari.
































Discussione su questo articolo