PARTITINO | La minaccia di crisi non fa bene a Renzi: Italia Viva perde l’1,2%

Persino Azione di Calenda ha più consenso di Italia Viva. E la coalizione di centrodestra rimane maggioritaria nel Paese

La minaccia da parte di Matteo Renzi di far cadere il governo, ancora tutta sul tavolo, non fa bene al senatore toscano; Italia Viva, infatti, il suo partito – meglio dire partitino? – perde l’1,2% dei consensi in pochi giorni. Lo evidenzia un sondaggio targato Euromedia Research – ovvero Alessandra Ghisleri – per l’agenzia di stampa Italpress.

Dunque Italia Viva oggi è al 2,5%. Cresce invece il Partito Democratico (ora al 20,5%, +1,2%), mentre si registra un lieve calo (-0,3%) del Movimento 5 Stelle, ora 14,5%.

Il complesso delle forze di maggioranza si attesta al 40,5% (-0,1%) se si contano anche i potenziali voti di Leu.

Perde lo 0,6%, invece, l’area di opposizione di centrodestra, che comunque rimane maggioritaria nel Paese con il 46,8%. In particolare, perde lo 0,2% la Lega di Salvini, che comunque con il 23,8% rimane il primo partito italiano; -0,5% per Fratelli d’Italia, che si attesta sul 15%, mentre Forza Italia di Silvio Berlusconi sale al 7% (+0,2% rispetto alla rilevazione del 15 dicembre).

IPOCRITA | Accusa Conte di fare l’uomo solo al comando e con il 2% ricatta il governo: ma se si vota Renzi rischia l’estinzione – Italia chiama Italia

E gli altri? Si attestano al 3,3% “Azione” di Carlo Calenda (-0,1%), al 2,1% +Europa (+0,1%) e all’1,6% i Verdi. La quota degli indecisi e’ del 30% (-1,6% rispetto alla precedente rilevazione).