È morto Felice Scauso, diplomatico italiano di lungo corso ed ex ambasciatore d’Italia in Messico. Aveva 84 anni.
Nato a Roma il 17 novembre 1942, si era laureato in Scienze Politiche all’Università di Roma nel 1966 ed era entrato in carriera diplomatica l’anno successivo.
Nel corso della sua lunga attività al Ministero degli Affari Esteri, Scauso ha ricoperto numerosi incarichi di rilievo.
Dopo un primo servizio alla Direzione Generale per gli Affari Politici, nel 1972 era stato assegnato alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Ginevra. Dal 1974 al 1978 ha prestato servizio a Lima, per poi assumere l’incarico di Consigliere commerciale a Pechino.
Rientrato a Roma nel 1981, ha lavorato alla Direzione Generale per l’Emigrazione e gli Affari Sociali fino al 1985, anno della sua nomina a Console Generale a Capodistria, in Slovenia. Tornato nuovamente al Ministero nel 1990, è stato assegnato al Servizio Stampa e Informazione e successivamente alla Direzione Generale per il Personale e l’Amministrazione.
Nel 1991 è diventato ministro plenipotenziario e nel 1994 è stato destinato a Parigi come Ministro Consigliere presso la Rappresentanza Permanente d’Italia all’OCSE. Nel 1998 è stato nominato ambasciatore a Bogotà e, dal 2002, Vice Direttore Generale per i Paesi delle Americhe. Nel 2005 ha concluso la sua carriera diplomatica con la nomina ad ambasciatore d’Italia in Messico.
La notizia della morte di Felice Scauso è stata resa nota dagli Amici del Circolo degli Esteri, che hanno voluto ricordarlo sottolineando come «la sua saggezza, la sua esperienza e il suo impegno abbiano contribuito all’affermazione del nostro gruppo».
«Ci mancherà molto – si legge nella nota – ed esprimiamo alla famiglia e agli amici di Felice le nostre più sentite condoglianze. Il suo ricordo resterà con noi».































