In montagna temperature sotto lo zero, ma qualche raggio di sole fra le nuvole è bastato a fare la felicità dei tanti italiani che hanno scelto la montagna e gli sci per il giorno di Pasquetta. Purtroppo, però, si registrano incidenti in montagna, come quello che riguarda tre scialpinisti, con tutta probabilità di nazionalità tedesca, travolti e uccisi da una valanga durante un’escursione sulla Cima Beltovo di Fuori (3.214 metri), montagna sopra l’abitato di Solda nel gruppo dell’Ortles. Secondo quanto si apprende, i tre escursionisti dopo mezzogiorno avevano iniziato la discesa quando, forse a causa dell’innalzamento delle temperature, si e’ staccata la massa nevosa. Sul posto gli uomini del soccorso alpino di Solda e Trafoi e due elicotteri. In quella zona, come in tutta la provincia di Bolzano, in questo periodo il pericolo di valanghe e’ considerato ‘marcato’ di grado 3 su una scala che va da 1 a 5.
Ma le brutte notizie non finiscono qui. Una donna di Firenze, di 42 anni, e’ morta oggi in seguito ad una caduta su un lastrone di ghiaccio mentre stava facendo un’escursione in localita’ Lo Scalone a Passo Godi, sopra Scanno, a circa 2000 metri. La donna, che era un’abituale frequentatrice di Scanno, era in compagnia di alcuni amici quando dopo aver perso uno sci e’ caduta a valle andando a sbattere con la testa contro il tronco di un albero. Nonostante i soccorsi, non e’ stato possibile fare nulla. La vittima si chiamava Paola Saccucci ed era originaria di Carpineto Romano (Roma), ma da anni risiedeva a Firenze insieme al fidanzato. La salma e’ stata ricomposta nel cimitero di Scanno e a breve dovrebbe essere riconsegnata alla famiglia per i funerali. Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri.
LA SCHEDA In Italia ogni anno gli incidenti in montagna coinvolgono migliaia di persone, con quasi 1.700 feriti gravi e circa 500 morti solo nel 2011, oltre 40 decessi al mese. I numeri relativi ai soccorsi effettuati dal Cnasas (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) nel 2011 (1 gennaio – 31 dicembre), parlano chiaro: 8.299 interventi effettuati, con 36.517 soccorritori impegnati e 113 unita’ cinofile da valanga utilizzate (e 156 unita’ cinofile da superficie). In tutto 2.834 persone soccorse erano illese, 3.232 feriti leggeri, 1.671 feriti gravi, 494 feriti in imminente pericolo di vita, ben 478 deceduti e 42 dispersi.
































Discussione su questo articolo