La Corte d’appello di Milano, dopo circa un’ora di Camera di consiglio, ha deciso di accogliere la richiesta di legittimo impedimento solo per l’ex premier ritenendo che l’impegno di questa mattina a Roma, e cioe’ la riunione dell’ufficio di presidenza del Pdl per valutare l’esito delle consultazioni, sia un impegno istituzionale legato alla formazione del governo.
Impedimento che invece non sussiste per i difensori dell’ex premier in quanto non hanno specificato l’importanza della loro partecipazione alla riunione di stamani. I giudici hanno quindi rinviato il processo al prossimo 20 aprile per un’eventuale decisione sulla richiesta, ribadita di nuovo oggi in Aula, di sospendere il dibattimento in attesa della decisione della Cassazione sull’istanza di rimessione, affidata ieri alla VI sezione della Suprema corte. Secondo la Corte, la decisione di fermare il procedimento deve essere presa nel contradditorio delle parti. In tal modo comunque il processo e’ stato messo in attesa.
































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