M5S, Di Stefano: dissidenti? No, solo assetati di soldi

"Lo dicevo mesi fa, quando tutti parlavano di ‘dissidenti’ del M5S e io ribadivo che non lo fossero, erano semplicemente assetati di soldi, potere e poltrone. Dopo mesi ecco un piccolo report solo dei ‘tristemente famosi’, gli altri non esistono nemmeno". Lo scrive Manlio Di Stefano, deputato 5 stelle, che attacca gli ex colleghi 5 stelle pubblicandone la foto e un breve ‘ritratto’ su facebook.

Attacca Di Stefano:

LUIS ALBERTO ORELLANA: 15.000 euro al mese da senatore + 500euro al giorno di missione per la delegazione del Consiglio d’Europa + 500 euro al giorno di missione per la delegazione dell’Assemblea parlamentare dell’Iniziativa Centro Europea. Il M5S gli chiede di restituire i soldi, lui si sente improvvisamente in dissenso dal gruppo, si fa cacciare, passa al Misto e poi salva il Governo col suo voto determinante sul DEF, questione di portafogli.

LORENZO BATTISTA: 15.000 euro al mese da senatore + 500 euro al giorno di missione per la delegazione Nato. Il M5S gli chiede di restituire i soldi, lui si sente improvvisamente in dissenso dal gruppo, si fa cacciare e passa in maggioranza con l’SVP, questione di portafogli.

CRISTINA DE PIETRO: 15.000 euro mese da senatore + 500€ al giorno di missione per la delegazione del Consiglio d’Europa + 500 euro al giorno di missione per la delegazione NATO + 500€ al giorno di missione per la delegazione OSCE. Il M5S le chiede di restituire i soldi, lei senza spiegazioni passa al Misto, questione di portafogli.

PAOLA DE PIN: 15.000 euro al mese da senatrice. Il M5S le chiede di restituire i soldi, lei vota la fiducia a Letta, questione di portafogli.

ADELE GAMBARO: 15.000 euro al mese da senatore + 500€ al giorno di missione per la delegazione del Consiglio d’Europa. Il M5S le chiede di restituire i soldi, lei vota la fiducia a Letta, questione di portafogli.

FABIOLA ANITORI: 15.000 euro al mese da senatrice. Il M5S le chiede di restituire i soldi, lei vota la fiducia a Letta, questione di portafogli.

MARINO MASTRANGELI: 15.000 euro mese da senatore. Il M5S gli chiede di restituire i soldi, lui dà di matto in TV, si fa cacciare e poi vota la fiducia a Letta, questione di portafogli.

ADRIANO ZACCAGNINI: 12.000 euro al mese da deputato + 514euro al mese da Vicepresidente di commissione. Il M5S gli chiede di restituire i soldi, lui passa a SEL, questione di portafogli. 

E conclude: "Non rovinatevi lo stomaco amici, gli Scilipoti, i Razzi, i Barabba sono sempre esistiti e sempre esisteranno.

Faranno i conti con la loro anima, qualora vi entrassero in contatto prima o poi. Ricordatevi che il nostro progetto va ben oltre questi umili servi del potere e lo dimostreremo nel tempo, le idee cambiano il mondo non gli uomini. O noi o la fine della democrazia".