A Nairobi il vino italiano diventa materia artistica grazie a Rita Barbero, conosciuta come PurpleRyta, artista originaria di Barolo specializzata nella tecnica del “wine on paper”. Invitata dall’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi, l’artista conduce un workshop presso Ikigai, nel quartiere Westlands, trasformando le bottiglie di Dolcetto, Barbera, Nebbiolo e Barolo in opere visive che stimolano vista, olfatto e immaginazione.
La sua esperienza prosegue con una performance dal vivo allo Shamba Event, nell’ambito del Top Italian Wines Roadshow di Gambero Rosso, dove crea un’opera partendo da una semplice macchia di vino, mentre le tele della serie “Spettinate” fanno da scenografia. Come racconta PurpleRyta, il vino guida il gesto artistico: “Come il vino in bottiglia, anche il colore cambia nel tempo, con sfumature che dipendono dalla concentrazione e dall’età del rosso. I vini giovani continuano a mutare, quelli più maturi si stabilizzano in toni più aranciati”.
Con questa iniziativa, l’artista porta in Kenya l’eccellenza enologica del cuneese, unendo innovazione creativa e tradizione vitivinicola italiana e consolidando il legame tra cultura artistica e territorio nazionale sui mercati internazionali.






























