Parliamoci chiaro: se questo governicchio con Monti e Terzi ha ottenuto dal mondo un “Certificat international de merde”, quelli che ne godono maggiormente l’usufrutto, purtroppo, sono proprio “gli Italiani all’estero”; proprio quelli che ItaliaChiamaItalia cerca di supportare costantemente!
In Italia si è chiusi dentro la propria casa: quello che avviene fuori dall’uscio, oltre confine, lo si percepisce solo di rimando, per qualche atteggiamento politico straniero o per qualche giornale sempre anti-italiano. Vivendo all’estero, fuori dalla Patria, la sensazione dell’ospitante straniero si percepisce, come si dice, a pelle. Mia sorella mi telefona dall’Inghilterra e mi domanda: “Ma che cosa sta succedendo in Italia? Qui dicono che l’Italia è in mano ai clowns, ai ragazzotti, ai comici televisivi e che gli onorevoli vengono eletti cliccando su Facebook…”. Insomma, roba da barzelletta.
La stessa storia (di un anno fa!) nella quale una nave (in acque internazionali) si consegna spontaneamente all’India, fa sbarcare i propri marinai e li fa arrestare; poi riesce a liberarli e poi li riconsegna, fino ad arrivare alla farsa di oggi, all’estero non viene capita: lo straniero (specialmente se anglosassone o teutonico) sorride con commiserazione quando vede l’italiano che, da parte sua (come e’ uso fare all’estero per difendersi) incomincia a parlar male, egli stesso, della propria nazione!
Il “senso dello Stato” è quello che gli italiani all’estero denunciano che manchi completamente! Poi, come se non bastasse, alcuni partiti o movimenti italiani (specialmente di sinistra) fanno a gara a denunciare le manchevolezze dello Stato Italia sui giornali stranieri, i quali ne approfittano per acuire una avversione storica di concorrenza economica e finanziaria. Infatti tutto si tramuta in sfiducia per qualsiasi prodotto italiano, arrivando a mettere in crisi persino il principale capitale italiano – di ritorno – quello maggiormente proficuo, e cioè, il turismo, con l’arte, con la cultura, che tutti ci invidiano!
“Non andate in Italia, è pericoloso: sono tutti mafiosi (grazie anche all’auto-castrante pubblicità dei film, tipo Gomorra o telefilm a puntate su mafie), tutti intrallazzatori, ignoranti e ladri: gente di poco conto che non mantiene mai le promesse e gli accordi presi!!!”. Ecco la risultanze dell’immagine mondiale che diamo, avendo dimostrato un’assenza completa di coordinamento per gli italiani all’estero, nel qual campo chiunque può dire la sua, fare e disfare e soprattutto non fare!
Prima delle precedenti elezioni, su ItaliaChiamaItalia proponemmo che per la gestione degli affari e della situazione degli italiani all’estero fosse formato un DIPARTIMENTO INTERMINISTERIALE, con sala operativa operante 24h, formato da vari ministeri (esteri, diplomazia, FF.AA., turismo, industria, economia…). Solo così, mantenendo sotto controllo le anomalie e intervenendo tempestivamente, si può dare un’immagine positiva allo straniero e, contemporaneamente, una fiducia all’italiano all’estero, che non si sentirebbe abbandonato a se stesso; e non solo in Africa nel Burundi, ma anche in Inghilterra, in Spagna, o nel resto d’Europa, dove i consolati hanno stracci di bandiera appesi alle finestre di ufficetti gestiti da volontari e dove il sabato e la domenica le ambasciate sono chiuse e rispondono al citofono del portone guardiani che parlano solo in lingua locale! Questa è l’Italia? No! Questa è l’italietta di pochi, scalmanati, incapaci e presuntuosi personaggi che si sono intrufolati maldestramente in politica e che dobbiamo assolutamente scaraventare dalla finestra!
































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