Italiani all’estero, Vignali (Farnesina): “mAPPamondo, una app utile per gli italiani nel mondo”

Tramite mAPPamondo "ci si può connettere con Fast-It, il portale dell'anagrafe consolare degli italiani all'estero, disponibile anche in inglese, portoghese, spagnolo oltre che in italiano"

Luigi Vignali, direttore generale per gli italiani all’estero della Farnesina, spiega le funzionalità dell’applicazione “mAPPamondo”, in un video realizzato in occasione del Festival della diplomazia.

Si tratta, dice, di “una app scaricabile che consente in qualsiasi momento di sapere dove sono i consolati italiani nel mondo, dove i connazionali che visitano o risiedono in altri paesi devono rivolgersi per ottenere certificati, passaporti, documenti, assistenza. Una app utile per i connazionali all’estero”.

Secondo Vignali si tratta di “un’idea vincente perché realizza l’agenda digitale della pubblica amministrazione, avvicina la PA al cittadino attraverso le nuove tecnologie digitali in maniera più rapida ed efficace. E’ vincente perché parla alle nuove generazioni e perché è più vicina ai cittadini ed è questo che a noi interessa”.

Un’applicazione importante che si rivolge a oltre 6 milioni di italiani nel mondo, “una comunità enorme, che comprende i giovani che da poco si sono recati all’estero – sottolinea Vignali – e che consente di ricordarsi le scadenze per il rinnovo del passaporto ad esempio, facilitando le pratiche presso i consolati”.

Tramite mAPPamondo “ci si può connettere con Fast-It, il portale dell’anagrafe consolare degli italiani all’estero, disponibile anche in inglese, portoghese, spagnolo oltre che in italiano”. Una “funzionalità vincente”, la definisce il direttore generale per gli italiani all’estero, spiegando che “mAPPamondo offre l’opportunità di essere scaricata gratuitamente e di diversificare il proprio percorso e i propri interessi.

C’è la sezione ‘viaggiare’ per gli italiani che sono temporaneamente all’estero, quella ‘studiare’ per gli studenti e quella ‘vivere’ per chi all’estero ci sta più tempo”.

L’applicazione consente poi “di collegarsi a centinaia di link che consentono i migliori percorsi di aggregazione per lavoro, assistenza, questioni sanitarie. Una modalità nuova per potersi integrare nella comunità in cui si arriva”.