CORONAVIRUS | Oltre 19mila nuovi casi. Chiude la Campania. Coprifuoco in Calabria. Verso un lockdown nazionale? [VIDEO]

Al momento sono 10.549 (+855) i ricoverati con sintomi, mentre in terapia intensiva si trovano 1.049 persone (+57). Sono poi 174.404 le persone che si trovano in isolamento domiciliare. Massimo Galli, primario infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano: “Ci siamo permessi un’estate che non potevamo permetterci”

Galoppa il Coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 19.143 nuovi casi, contro i 16.079 di ieri, per un totale di 484.869.

Diminuisce il numero di decessi che va dai 136 di ieri ai 91 di oggi, con il totale delle vittime da inizio emergenza che arriva quindi a 37.059.

Aumenta il numero dei tamponi che va dai 170.392 di ieri ai 182.032 di oggi.

Dal bollettino quotidiano del ministero della Salute si apprende inoltre che Il totale dei dimessi/guariti e’ di 261.808 (+2.352), mentre il totale degli attuali positivi sale a 186.002 (+ 16.700).

Al momento sono 10.549 (+855) i ricoverati con sintomi, mentre in terapia intensiva si trovano 1.049 persone (+57). Sono poi 174.404 le persone che si trovano in isolamento domiciliare.

Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, le Regioni dove e’ stato registrato il maggior numero di nuovi casi sono la Lombardia (4.916), seguita da Campania (2.280), Pimonte (2.032), Veneto (1.550), Lazio (1.389), Toscana (1.290).

“Ci siamo permessi un’estate che non potevamo permetterci”

Si va verso un lockdown nazionale? “Mi auguro che non sia ancora necessario un lockdown completo, ma non nascondo che la mia preoccupazione è grande. Non nascondo nemmeno il mio grande rammarico, ed è una parola molto eufemistica, per quello che poteva essere fatto prima e non è stato fatto, in larga misura anche colpevolmente”. Lo ha detto a I numeri della pandemia, su Sky TG24, Massimo Galli, primario infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano.

“Ci siamo permessi un’estate che non ci potevamo permettere – ha aggiunto -. Un’estate con l’apertura di tutta una serie di attività che certamente ha dato un segnale di liberi tutti che non ci potevamo permettere. Ora abbiamo la prova di quello che conseguentemente è successo”.

DE LUCA: CHIUDIAMO TUTTO

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, annuncia provvedimenti: “Dobbiamo chiudere tutto per 30-40 giorni. Poi si vedrà. Senza soluzioni drastiche non possiamo reggere. Siamo a un passo per tragedia”.

DE MAGISTRIS: CAMPANIA FUORI CONTROLLO, INCAPACITÀ REGIONE

“La situazione e’ fuori controllo per la totale incapacita’ sulla gestione della sanita’ pubblica regionale, gia’ allo stremo prima del Covid. Oggi emerge in modo chiaro che, per responsabilita’ politiche e istituzionali evidenti, dobbiamo consegnare oggi la Campania a un tracollo sociale ed economico e del lavoro”. Cosi’ il sindaco di Napoli Luigi de Magistris dopo l’annuncio del governatore Vincenzo De Luca di voler disporre un lockdown in Campania.

“Ormai le responsabilita’ sono evidenti – aggiunge – e cio’ che fa male e’ che queste persone si sono prese anche il merito che invece era solo dei cittadini campani e napoletani che hanno dimostrato senso di responsabilita’”.

“Oggi – prosegue l’ex Pm – credo che abbiamo definito il quadro delle responsabilita’ che purtroppo mettono a rischio la salute di ognuno di noi e provocano anche un tracollo economico e sociale. La Campania, per prima attraverso il suo presidente, alza bandiera bianca”.

COPRIFUOCO IN CALABRIA

Intanto il coprifuoco scatta anche in Calabria, scuole elementari e medie in presenza. Il presidente facente funzioni della Regione, Nino Spirlì, ha firmato l’ordinanza. Visite sospese nelle strutture sanitarie. E a Catanzaro il sindaco chiude le zone della movida.