Italiani all’estero, Schiavone (CGIE): “Ci vuole un ministro per gli italiani nel mondo”

Intanto "dall'inizio di dicembre, il Consiglio generale degli italiani all'estero ha creato finalmente nei suoi uffici un segretario della conferenza permanente”

Michele Schiavone, Segretario Generale del Consiglio generale italiani all’estero, durante la videoconferenza per la presentazione della IV Assemblea plenaria della Conferenza Permanente Stato – Regioni – Provincie Autonome – CGIE, ha affermato che è arrivato il momento di “pensare all’istituzione di un ministero e di un ministro che assieme con il governo si occupi, a pieno titolo, delle politiche per gli italiani all’estero”.

Intanto, ha aggiunto Schiavone, “dall’inizio di dicembre, il Consiglio generale degli italiani all’estero ha creato finalmente nei suoi uffici un segretario della conferenza permanente, che garantirà la realizzazione dei lavori da svolgere almeno per un anno, per seguire gli sviluppi operativi assunti dalla Conferenza e assieme ai componenti ripartiti tra stato, regioni, sistema delle autonomie e Cgie funzionerà da coordinamento delle attività in divenire”.

Questa, ha sottolineato il segretario generale del Cgie, “è una considerazione sul lavoro che noi dovremmo produrre proprio perché negli ultimi undici anni è davvero cambiata la fisionomia del mondo degli italiani all’estero. Ma credo che saremo sicuramente tutti d’accordo nel pensare che in questi undici anni il mondo è cambiato profondamente e dobbiamo attrezzarci al meglio per poter affrontare le sfide del futuro”.