Italiani all’estero, morto il Sen. Turano. Giacobbe (Pd): “Sentiremo la tua mancanza”

"Per me era un collega, ma soprattutto un amico. La lunga malattia che intrappolava il suo corpo non ha mai fermato la sua brillantezza di pensiero”

Renato Turano

Francesco Giacobbe, senatore eletto all’estero del Pd, ricorda il Sen. Renato Turano, scomparso nelle scorse ore.

“Per me era un collega, ma soprattutto un amico”, commenta Giacobbe. “La sua storia incarna e rappresenta l’immagine simbolica dell’emigrazione italiana oltre oceano. L’impegno politico e sociale lo porta in Parlamento con il Partito Democratico a rappresentare la voce dei tanti nostri connazionali; esempio di sacrificio e dedizione al lavoro e alla famiglia a cui teneva tanto”.

“La lunga malattia che intrappolava il suo corpo non ha mai fermato la sua brillantezza di pensiero – continua Giacobbe – ricordo anche i momenti quando Renato, uomo pratico e del fare, non si capacitava delle lungaggini troppo elaborate che a volte ci prendevano nei lavori parlamentari. Uomo saggio, intelligente e portavoce dei bisogni delle nostre Comunità, ci lascia una persona gentile, umana e soprattutto un amico”.

“Te ne sei andato senza clamore, con l’eleganza, la coerenza e l’onestà che ti hanno accompagnato sempre, nei gesti, nelle parole e nelle azioni. Riposa in pace amico mio e degli italiani. Sentite condoglianze alla famiglia. Sentiremo la tua mancanza”, conclude il senatore Giacobbe.