La X edizione dell’Italian Design Day (IDD) 2026 ha portato a Madrid un concentrato di creatività, innovazione e valorizzazione del Made in Italy.
Martedì 10 marzo, presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi, si è svolta una tavola rotonda che ha visto protagonisti alcune delle figure più influenti del design contemporaneo: Rossana Orlandi, vincitrice del Premio del Festival de Diseño de Madrid 2026, l’architetto e designer italiano Giulio Cappellini e il designer spagnolo Álvaro Catalán de Ocón, formatosi allo IED di Milano.
L’incontro è stato moderato dalla Direttrice Accademica dello IED Madrid, Beatriz Amann.
Nel suo intervento di benvenuto, l’Ambasciatore Buccino Grimaldi ha sottolineato come l’IDD sia una delle iniziative periodiche promosse dalla Farnesina per favorire lo scambio interculturale e la proiezione globale del design italiano, grazie alla partecipazione internazionale di designer, imprese e professionisti del settore. Il tema dell’edizione 2026, “RE DESIGN: rigenerare spazi, oggetti, idee e relazioni”, invita a riflettere sulla capacità del design di ripensare e trasformare ciò che già esiste, rigenerando spazi urbani, forme di abitare e relazioni sociali ed economiche, in un’ottica sostenibile e inclusiva.
La tavola rotonda ha approfondito il ruolo del design nella promozione del Made in Italy e nel rafforzamento della cooperazione culturale tra Paesi con sensibilità comuni. Rossana Orlandi, Giulio Cappellini e Álvaro Catalán de Ocón hanno discusso di sostenibilità, responsabilità sociale e innovazione, evidenziando come il design possa diventare strumento di trasformazione culturale ed economica.
L’Italian Design Day 2026 a Madrid ha incluso anche una lectio magistralis agli studenti dello IED, tenuta da Rossana Orlandi e Giulio Cappellini, e la mostra “Alchimia – La rivoluzione del design italiano”, organizzata presso l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid in collaborazione con ADI Design Museum e Bröhan-Museum. Dopo Berlino e Milano, Madrid ospita la prima retrospettiva completa dedicata al collettivo Alchimia, con oggetti, arredi, schizzi, dipinti e fotografie che raccontano la storia e l’impatto culturale del gruppo.
I visitatori hanno avuto l’opportunità di salire su un “tappetozattera”, una struttura simbolica che sospende il quotidiano e permette di immergersi nello spirito utopico e sperimentale di Alchimia, rendendo l’esperienza unica nel panorama del design italiano.
L’evento ha confermato l’Italian Design Day come piattaforma internazionale per la promozione del talento, della creatività e del patrimonio culturale italiano nel mondo, rafforzando legami e collaborazioni tra designer, imprese e istituzioni.































